Profezie 2022

Il futuro, nel corso dei secoli, è stato “annunciato” da svariati mistici, attraverso profezie che, più di una volta, si sono rivelate veritiere.
Il periodo storico attuale, confuso, narrato attraverso un sentiero di accuse reciproche, di scarna tolleranza e di comunicazione in agonia, ne fa parte.
Menzionare tutti i “veggenti”, che hanno voluto condividere il frutto di un “dono”, mi porterebbe a scrivere una enciclopedia, ragion per cui, mi limiterò ai più conosciuti e discussi.
Michel De Nostredame, conosciuto come Nostradamus (N. 1503; M. 1566), astrologo francese, nel 1555 scrisse 6338 profezie, toccando l’anno 3797.
Gli studiosi hanno così interpretato le sue parole.
Guerre, sbarchi, immigrazione, instabilità politica, con conseguente fine dell’Unione Europea, il crollo del dollaro U.S.A, nonché l’assedio della capitale francese ed esplosioni nucleari nel mediterraneo.
Si scatenerebbe anche la furia della natura con un violento terremoto in Giappone, uragani in diverse aree geografiche del mondo e la collisione di un corpo celeste con la terra.
Motivazioni climatiche potrebbero portare alla scarsità di risorse alimentari.
Si citerebbe, tra l’altro, anche l’assassinio di un potente leader politico, individuato in Putin o nel dittatore coreano Kim Jong Un e di robot e menti artificiali capaci di sopraffare l’uomo.
Tre giorni di buio totale segnerebbero il preludio della pace tra i popoli e del cammino verso la riconquista della normalità perduta.
Angelija Pandeva Dimitrova, nota come Baba Vanga (N. 1911; M. 1996), mistica, chiaroveggente ed erborista bulgara, cieca dall’età di 12 anni, che ha predetto fino all’anno 5079, non si discosta di tanto.
Profetizza una devastante crisi finanziaria e politica, a livello mondiale, l’attentato a Putin e la tecnologia, incalzante, che distrugge l’equilibrio psicologico dell’uomo.
Non mancano le rivolte di madre  natura con l’invasione delle locuste in India, l’Asia e l’Australia devastate da alluvioni, la siccità in altre aree del globo e l’acqua contaminata nei fiumi.
Il più dettagliato, per quanto concerne l’Italia, è stato Grigorij Efimovic Rasputin (N. 1869; M. 1916), monaco mistico russo, consigliere della Famiglia Romanov.
Le sue visioni profetiche vedono scorrere sangue nella città di Roma, il popolo esasperato e divorato dall’odio che sfoga la rabbia punendo, in pubblica piazza, politici, clero e nobili, legando ad un cavallo bianco un anziano e lasciandolo trascinare sul selciato, fino al sopraggiungere della morte, in un’escalation di orrore che culminerebbe all’alba, con i corpi dilaniati e sparsi ai 4 angoli della città.
La teoria di Lafayette non esclude il ritorno degli Anunnaki, gli dei della mitologia sumerica, provenienti dal pianeta Nubiru.
Capeggiati dal dio del cielo An, con altri 6 supremi, Enlil, Enki, Ninhursag, Inanna, Utu e Nanna, più 50 minori, denominati Igigi, grazie alla loro elevata conoscenza, restituirebbero un’evoluzione rapida e positiva.
Profezie terribili, non v’è dubbio, che sostituirei volentieri con la venuta di Nostro Signore, per rimettere ordine, stufo dei casini che i suoi figli combinano.
Serena notte …
– Carla –

Saltellando tra i pensieri …

Non ho bisogno di ciò che mi adornava l’anima “ieri”, del comune metallo, duttile e bagnato nell’oro.
La luce non riflessa, ma quella del cuore, lo rendeva regale, raro, eppure, era una contraffazione!
Avrei gradito la roccia che non brilla e non cede, che non perde smalto alla prima tempesta, sulla quale è possibile posare ciò che resiste e resta.
Aspiravo al sorriso della certezza, che cambia i colori nella stanza, alla risata dell’onestà, che stropiccia i vestiti e scompiglia i capelli, con il suo essere “straordinariamente” banale, al tepore della coerenza e della follia, gemelle “diverse” che cuciono il paracadute che frena ogni caduta.
Non ho … avrei gradito … aspiravo …
Parole soffiate sulla fiammella del passato, dimenticate e sovrascritte:
“Ho me stessa, gradisco la lealtà granitica, aspiro a sorridere con poco e a star bene con niente!”.
Un abbraccio …
– Carla –

Fiori?

Ieri, ore 15:10, esco da casa e, attaccato al parabrezza, vedo un mazzolino di fiori, moscio.
“Chissà da quante ore sta lì …” mi domando.
Dopo la canzone “Mi manchi”, gentilmente offerta con una telefonata, ora si è passati al “Dillo con i fiori”?
Rido? Ma siiii!!!
Le cose sono due, o le “frollate” (categoria che mi accoglie) vanno di moda e inizio a rimorchiare come neanche in gioventù, o l’autore è uno solo, tardo a capire!
Buonanotte …
– Carla –

Risorse “alternative”

Sorridere, qualche volta, aiuta a spazzare via le nubi, a tenere lontani i pensieri legati a “limiti”, a “imposizioni” e all’incubo di una guerra, dagli scontri che si consumano, già, oltre la porta di casa nostra.
Le mie considerazioni sono note, non devo snocciolarle ancora una volta: LA MANCANZA DI DIALOGO, IL NON VOLER TROVARE UN ACCORDO, RENDE IDIOTA CHIUNQUE!
La crisi economica è evidente, non sta a me raccontarla, ciascuno sa cosa avviene all’interno della propria sfera personale e quali sono le difficoltà a cui deve far fronte, quali le soluzioni a cui si accosta.
Comprare cibi in offerta?
Fare acquisti in saldo?
Utilizzare auto e moto solo se strettamente necessario?
Rispolverare la bicicletta o andare a piedi?
Credo stiano diventando abitudini comuni a tanti di noi!
Si taglia dove si può, speranzosi in una ripresa che, francamente, vedo lontana se non impossibile …
Lo sguardo si lancia lontano e con lui la ricerca di fonti alternative che, magari, non conosciamo e che, forse, tanto sperimentali lo resteranno ancora per poco.
Si ritorna alle origini per riscoprire la grandezza del nostro pianeta, attraversando sentiri bizzarri e buffi!
La rete mi ha regalato due simpatiche alternative che voglio condividere.
La prima è il carburante generato dalla “popò” il cui impatto ambientale è meno dannoso di quello del diesel.
Fantascienza?
Eh NO!
La tratta Bath-aeroporto di Bristol, a Lulsgate Bottom in Inghilterra, viene effettuata da un autobus che va a “cacca umana”, biometano che arriva dall’impianto fognario di Wessex Water.
Un pieno, con cui è possibile percorrere 190 km, corrisponde alle sedute sul “trono” di 5 persone nell’arco di un anno.
In futuro, quando si dirà “vai a cagare”, non si offenderà più nessuno, sapendo che andrà a creare ricchezza!
Ma spostiamoci a casa nostra.
A Castelbosco (Piacenza), esiste il MUSEO DELLA MERDA, www.museodellamerda.org dove, credetemi ci si stupisce non poco.
Personalmente, sono rimasta senza parole per i cotti cristallizzati, manufatti, anche da tavola, realizzati in “merda cotta”.
Il vasellame, i pezzi d’arredamento, sono carini e non li disdegnerei, magari per piatti, tazze e altro, non lo nego, avrei problemi a non pensare al “foro” che li ha gentilmente donati.
Il viaggio tra i profumi termina in Sardegna con ARGO, l’automobile alimentata ad “urina”.

https://www.argoit.com/it/sezione_id,44/il-carburante-del-futuro-potrebbe-essere-la-pipi-dalla-sardegna-il-sistema-ecologico-sperimentato-in-varie-parti-del-pianeta/divisioni.html
Franco Lisci, un imprenditore di Gonnosfanadiga (SU), ha realizzato un progetto per ottenere energia dalla “pipì”, da impiegare per i mezzi di trasporto e per uso domestico.
Insomma, le due “gocce di Chanel”, come dice la Marini, sarà un delitto non accumularle per il benessere collettivo.

Buona giornata …
– Carla –

La GUERRA


Nel “giardino interiore” di ogni uomo dovrebbe essere piantata una sola bandiera, quella coi colori del CUORE, che simboleggi la pace, l’uguaglianza, l’accettazione dell’altro, senza pregiudizio o la pretesa che, volente o nolente, si uniformi a noi in tutto e per tutto.
La “divisione” è un atteggiamento che partorisce, ogni giorno, la follia, una macchia che s’allarga, come l’inchiostro su un foglio immacolato, impedendo di realizzare opere d’arte di rara bellezza, quelle che uniscono gli animi e i popoli.
Eppure … basterebbe molto poco per rincominciare a “dipingere” e a “creare”, accantonando l’IO, il VOI, per un meraviglioso NOI!



Buon pomeriggio a tutti …
– Carla –

La situazione attuale


Premettendo che l’impegno per migliorare la vita umana è imprescindibile, che il “bene” è di primaria importanza e che non devono esistere “barriere” di sorta, ho diritto a pormi “due” domande, senza per questo rischiare la lapidazione immediata?

– Va da retro al tuo vicino, al parente o all’amico non “punturato” perché portatore del male assoluto, ma braccia aperte per l’uomo oltre confine?
– Il “mostro” da terapia intensiva non osa valicare la frontiera?
– Il 70% di loro, così pare, non ha fatto la tua stessa scelta, lo accogli, amorevolmente, ma con una siringa in mano?
– Giustamente, umanamente, offri un tetto, del cibo, quanto possa garantire serenità e dignità, ma come mai, ancora oggi, non spendi una sola parola in favore di chi ti vive accanto e non ha diritto al lavoro, l’accesso a luoghi di primaria importanza o una vita sociale?
Sono entrambi umani che hanno fatto la medesima scelta!
– Se il braccio non sarà, spontaneamente, offerto lo rispedirai al mittente o sarai più morbido?

Domando perché, due pesi e due misure, qualche interrogativo, probabilmente,  lo sollevano in chiunque.
Dio benedica la Pace e l’Amore che legano, sinceramente, ogni uomo!

Sereno pomeriggio …
– Carla –