Rosa Louise

Rosa Louise McCauley nasce il 4 febbraio 1913 a Tuskegee, capoluogo della contea di Macon, Alabama.
Sono gli anni in cui le discriminazioni nei confronti delle persone di colore, come lei, sono forti, sorrette da regole sociali duramente sanzionate, che possono condurre anche alla reclusione.
Figlia di un reverendo metodista episcopale che s’impegna, attivamente, per l’uguaglianza tra gli uomini, respira, fin da bambina, aria di giustizia, sentendo di doverne fare il fine della sua esistenza.
Nel 1932 sposa un bianco, Raymond, un uomo che condivide i suoi stessi ideali, divenendo la Signora Parks e vivendo un matrimonio molto felice.
A 28 anni inizia a lavorare nella base militare di Maxwell Field, dove assapora serenità ed integrazione, si rafforzano le sue idee e maturano progetti di liberazione.
Due anni più tardi ricopre il ruolo di segretaria del movimento cittadino, consapevole di voler portare avanti, senza timori, i valori con i quali è cresciuta.
Il 1954 la vede impiegata presso i coniugi Durr, Clifford e Virginia, bianchi, grazie ai quali ha accesso al Centro Studi per i diritti dei Neri, Highlander Folk School.
Rosa è un’attenta attivista, proiettata verso una meta che è sicura di poter toccare, in nome di diritti civili che non creino più alcun tipo di disparità.
È il 1955, il 1° dicembre per l’esattezza, e la Signora Parks, dopo una dura giornata di lavoro, in un magazzino sartoriale della città, sale sull’autobus 8857 che la riporterà a casa.
Il mezzo è affollato e il solo posto libero è uno di quelli riservati ai bianchi, del quale è possibile usufruire fino all’arrivo di chi ne può disporre per “precedenza”.
Rosa viola l’obbligo di cederlo, il conducente arresta la corsa e, con l’arrivo di un agente, viene eseguito l’arresto.
Giudicata colpevole, perde il lavoro ma, in suo sostegno, inizia un anno di boicottaggi nei bus che porta alla modificazione delle leggi in vigore fino a quel momento.
È un anno difficile, dove la forza per resistere giunge anche dall’incontro con Martin Luther King.
I coniugi Parks, al centro di incessanti ritorsioni, come il rincaro dell’affitto e le minacce di morte, optano per cambiare città, scegliendo Detroit dove, nel 1975, Rosa riceve un lungo abbraccio da Nelson Mandela.
Rosa entra nella storia, ricevendo la Medaglia Presidenziale per la Libertà, la Medaglia d’oro del Congresso nel ’99, il Golden Plate Awards e la Medaglia Spingarn.
“Non devi mai avere paura
di quello che stai facendo
quando sei nel giusto!”
Rosa Parks

Buona cena … a più tardi per una passeggiata a “casa vostra”!
– Carla –