Ridimensioniamoci

“Presta attenzione a ciò che dici o a quel che fai … Si muore anche d’ignoranza!”.
Una frase che ripeteva spesso mia zia suora, una donna dalle mille risorse, un animo puro, che si è consumata nel bene, nel tendere mani aperte per offrire e mai per chiedere.
Se fosse possibile, ne ho la certezza, morirebbe per la seconda volta, nel vedere il miracolo di Dio, l’umanità, spaccarsi, puntare cannoni caricati d’odio e calpestare l’amore che il suo amato ha donato e per il quale ha vissuto e si è spenta.
Mia zia, col sorriso sulle labbra, ha lottato contro un tumore, per tre anni, conscia, nonostante fosse ancora giovane e forte, di non poter contare sulla speranza ma solo su una Fede immensa, quella che ha sopito i dolori, che avrebbero dovuto stroncarla, rendendole possibile essere degna “Sposa del Signore”, nella gioia, fino all’ultimo respiro.
Mi sapete dire dove sono finite le anime come la sua?
Due assurde fazioni, a torto o a ragione, dove chi non ti somiglia è un “bastardo” da relegare in gabbia, un umano scaduto che merita di soffrire e morire.
In un disordine mentale, che non credevo si potesse raggiungere, e coi sentimenti avvizziti, dubbi e incertezze alimentano solamente il fuoco che incenerisce la fratellanza e il rispetto, in primis, per se stessi.
Sento i pensieri andare in frantumi e guardo l’animo piangere sangue …
A me non importa chi sei, quali sono le tue scelte o perché le hai fatte, ti guardo e ti amo ugualmente, quando vedo che il tuo essere non toglie nulla a nessuno, cerco di comprenderti …

Sappi, però, che mi fai male quando spingi, pressi e non senti ragioni, invadendo la vita di un altro, provando una gioia perversa nel vederlo in lacrime, prigioniero della disperazione, volendo la sua pelle perché non è l’esatto riflesso di ciò che sei.
Concedimi una domanda, stupida, benevola:

“Chi ti ha messo tra le mani l’unità della misura della ragione, privandoti dell’ascolto?”.
Già sento piovere le giustificazioni più strampalate e fantasiose!

Sappi che nessuna di quelle corrisponde al vero e che per Nostro Padre non esiste un figlio migliore di un altro.
Da che parte sto?
Non ha senso rispondere, se non altro perché mi sembra palese che sto, là dove, il diritto alla serenità non viene mai messo in discussione per nessun uomo e per nessuna motivazione.
Un abbraccio, grande e sincero, quello che ricevo ogni giorno dal Signore …
– Carla –

6 pensieri su “Ridimensioniamoci

    • Cara Paola, non riesco a raggiungere il tuo blog, non so per quale ragione …
      Ti lascio qui i più sinceri auguri di Buone Feste.
      Un abbraccio forte ….

  1. Sempre molto profondi i tuoi pensieri, grazie per la condivisione.
    Un grande abbraccio e l’augurio affinché queste festività siano serene nonostante le tante difficoltà che dobbiamo affrontare.
    CIao, Pat

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