Tutto è puro per i Puri

 … per lo “spasso” di chi rifila un fondo di bottiglia per un brillante, si convince di possedere biglietti illimitati per le giostre o le chiavi di una porta da riaprire anche se chiusa.
Il puro ha gli occhi annebbiati e il cuore terso, vede il riflesso di quel che lui è negli occhi di un altro, anche in quelli del peggiore dei teatranti, e non di rado viene etichettato “fesso”.
Ha braccia tese e pugni aperti, sorride e spende ciò che ha, nell’anima o in sostanza, senza egoismo, lasciando in coda alla fila, sempre e solo, se stesso.
Il puro crede nei sogni, nel domani, nell’essere sinceri a tutti i costi, nel vivere di sole e mai nell’ombra.
È cristallino, come i suoi pensieri, le sue azioni, cade e si rialza, pensando che nel piangere si rigenera la forza.
Il puro ha una sola parola e non tradisce una promessa, perdona ma non scorda.
Di “fesso” non ha nulla e, nel profondo, sa provare tenerezza, per quello sguardo “stolto” che lo attraversa, senza riuscire a cogliere una sola sfumatura della sua essenza.
Tutto è puro per i puri!
Serena notte …
– Carla –

L’uomo dei sogni

– Viene a prenderti, sotto casa, a bordo di una “Onestà”, 4 ruote motrici, sicura, affidabile, in grado di muoversi anche tra i sentieri impervi e impraticabili.
Sul sedile, posteriore, ha posato un dono, un “Bouquet di Neuroni”, la cui caratteristica, accertata, è quella di non saper sfiorire!
– Indossa una maglia di pura “Sensibilità”, un jeans di “Empatia”, tenuto sù con una cintura di vera “Lealtà” e calza delle indistruttibili “Verità”, adatte per ogni stagione e resistenti all’usura.
– Ha prenotato una cena in un locale affollato, ma dove è sempre possibile trovare un posto, “Vista A-mare”, dove il panorama è unico e niente la può adombrare.
– Si sa far apprezzare, mentre si premura di farti portare i piatti più ricercati, nella loro semplicità più grande, la “Dolcezza”, la “Comprensione”, la “Autenticità”, con un contorno abbondante di “Ironia” e “Simpatia”, assicurandosi che la “Scorrettezza” e la “Superficialità” non siano presenti, sapendo della tua intolleranza.
A fine serata ti riaccompagna, confessandoti, prima di chiederti di rivedervi, che ti trova meravigliosa, stretta nel tuo tubino di “Trasparenza” e di “Coerenza” e che il profumo di “Esclusività” che emani, e che gli rimarrà addosso, è ciò che non lo farà indietreggiare di un passo o distrarre dalla tua presenza.
Serena notte …
– Carla –

Codardia ne abbiamo?

Sabato, ore 22.16, arriva una chiamata da un numero criptato.
Silenzio e al mio “Pronto?” parte la canzone “Mi manchi” di Fausto Leali …
Ascolto pochi secondi e chiudo …
Nell’anima corre un solo pensiero:
“Il tuo cervello è come l’isola di Peter Pan, non c’è!”.
La vita è già abbastanza complicata, in questo periodo storico, e queste pagliacciate mi urtano!
Scusate lo sfogo, appena riesco, sblocco tutti i messaggi in moderazione, rispondo e passo a leggervi.
Serena notte.
– Carla –

Pensiero Notturno

È nei momenti in cui senti di aver esaurito le energie o avverti lo stesso “male” di quando, da bambino, cadevi, sbucciandoti le ginocchia e lasciando il palmo delle mani sul selciato, che realizzi quanto siano preziose e insostituibili le persone che ti sono rimaste accanto, quanto sono sincere e profonde le loro parole d’Amore!
Serena notte …
– Carla –