Giustizia per Mario

“I genitori devono essere affidabili non perfetti.
I figli devono essere felici, non farci felici”.

Questo bellissimo pensiero, di Madre Teresa di Calcutta, ho la certezza sia tatuato nell’animo di Giuseppe e Santina.
Operatore video lui, commessa in una gioielleria di Palermo lei, genitori di tre figli, due maschi, Mario e Andrea, e una femmina, Emanuela.

Una vita normale, la loro, fatta di sacrifici e conquiste, in un clima familiare dove i successi di uno sono di tutti, dove le scelte che germogliano in gioia, anche se creano distanze, sono sostenute e condivise.
La famiglia Biondo è la famiglia bene che speri di avere come vicini di casa, perché sai potrai contare sulla loro presenza.

I 3 ragazzi crescono nell’amore, ne conoscono i sapori e i profumi, ne indossano i colori.
Pippo e Santina non possono che ritenersi fortunati, hanno saputo gettare le fondamenta sulle quali posare i sogni dei loro ragazzi, sulle quali sistemare, un domani, la panchina dove sedersi a guardare il tramonto della vita, sotto lo sguardo amorevole e sereno dei figli, travolti da una ventata di giovinezza portata dall’arrivo di nipoti.
Mario, Andrea ed Emanuela, una sempre verde vita di coppia, non manca assolutamente nulla!

Esiste qualcosa in grado di deturpare il panorama?
Sì, una data, il 30 maggio 2013, una notte “assassina” che ingoia la vitalità di Mario, restituendo l’immagine menzognera di un ragazzo depresso, che fa uso di droghe, che usa calmarsi attuando una sorta di soffocamento e che si procura piacere in modo pericoloso e perverso.
In un appartamento di Madrid, condiviso con Raquel, la donna che ha sposato a Taormina il 22 giugno 2012, viene ritrovato privo di vita dalla loro collaboratrice domestica.
Il corpo, appeso ad un foulard, utilizzato come una corda e annodato ad una leggerissima libreria metallica, dalla quale non cade nessun oggetto, è rinvenuto in una posizione anomala, i piedi toccano perfettamente terra, impedendo un’agevole azione atta a togliersi la vita.

Suicidio?
Impensabile!

Mario avrebbe visto concretizzarsi, in tempi brevi, un progetto di sua realizzazione e condotto dalla consorte, quella sera, tra l’altro, aveva chiacchierato in chat con i fratelli che avrebbero, certamente, notato malumori o tristezza.
Inverosimili anche le ipotesi paventate, alla famiglia, dalla moglie, di uno strano modo per ritrovare la calma e del gioco autoerotico, con soffocamento controllato, degenerato in tragedia, o l’uso nelle settimane precedenti di droghe, smentito dall’esame autoptico che ne avrebbe restituita un’immagine lontana da quella di un consumatore.
Chi conosce Mario, la sua vivacità, la positività con cui progetta e realizza tutto ciò in cui crede, ascolta, legge, prendendo le distanze, non riconoscendolo, sentendosi ferito nel vedere oltraggiata la memoria di chi aveva nel cuore solo un’oceanica voglia di vivere.
Un video, in particolare, caricato sul canale YouTube,

Verità e Giustizia per Mario Biondo – YouTube ,
intitolato “Punti Salienti del caso Biondo”, ripercorre gli eventi in maniera attenta.
Il 18 luglio di quest’anno, Mario, avrebbe compiuto 39 anni, l’ottavo compleanno nella terra di nessuno, perché dove non esiste chiarezza non s’incontra la pace in Dio, né lassù né tra gli uomini.

La sua storia, la loro storia?
Dubito possa essere sconosciuta ai più!
Non intendo sostituirmi ai video-intervista rilasciati dai familiari, a quelli che analizzano ogni dettaglio, non lasciando nulla al caso, ai tanti spazi televisivi che accendono riflettori sempre più forti.

Sito internet:
https://www.veritaegiustiziapermariobiondo.com/
Video e servizi TV:
https://www.veritaegiustiziapermariobiondo.com/video
Canale YouTube:
Verità e Giustizia per Mario Biondo – YouTube
Instagram:

Mario Biondo Official Page
https://instagram.com/stories/giustiziapermariobiondo/2645136431620266681?utm_medium=share_sheet
Suggerisco, avendolo apprezzato per la delicatezza e accuratezza con cui è stato trattato il caso, un video realizzato da Silvia, una nota youtuber.
Canale:
L’occhio creepy di Youtube
IL GIALLO DI M4R!0 B!0ND0
Concludo, ringraziando i familiari, con cui mi sono interfacciata, lasciandovi  alla dolcezza di una lettera di Mamma Santina a suo figlio, una madre che ama e lotta per la verità!

GIUSTIZIA PER MARIO!
PACE PER CHI LO AMA!

– Carla –

3 pensieri su “Giustizia per Mario

  1. Non ci sono parole sufficienti per parlare di un dolore così grande, sicuramente questa mamma ha tutto il diritto di avere giustizia per quello che è capitato a suo figlio e le auguro di tutto cuore che ciò avvenga. Non conoscevo la storia di Mario, le parole della sua mamma toccano profondamente il cuore. Grazie.
    Ciao, Pat

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