Murales Ollolai

“Chissà che aspetto ha la sala d’attesa della Vita Eterna, chissà quanto dovrò restare in coda e cosa risponderò quando mi verrà chiesto di motivare ciò che ho sbagliato.
Qualche –Non ricordo-, dei –Non ho agito con l’intento di ferire– , dei –Non me ne rendevo conto– e lo sguardo rivolto a chi regge in mano una cartella, quella con l’elenco dei passeggeri in attesa di completare il viaggio.
Eh sì, probabilmente, non saprò resistere e invece di aspettare l’ennesima domanda, aprirò bocca per chiedere qualcosa che mi preme –Sono già arrivati? Ora dove stanno?
Perché non importa la destinazione finale, quando il non doverla dividere, per sempre, con personaggi che l’inferno lo hanno imbastito in terra e, forse, non sono degni nemmeno di quello”.
Serena notte …
– Carla –

4 pensieri su “Murales Ollolai

  1. CARON dimonio con occhi di bragia
    uno ad uno tutti li raccoglie loro accennando e batte col remo qualunque s’adagia

    Un diabolico sorriso
    Giancarlo

I commenti sono chiusi.