In Sardegna potresti …

… sentirti chiamare così!
Lucia = Luchia
Giorgio = Jorzi
Mario = Licu
Ignazio = Niaziu
Bastiana = Tatana
Angelo = Anghelu
Pietro = Pedru – Piriccu
Michele = Miali
Lorenzo = Lorentu
Daniele = Tanielle – Daniebi
Andrea = Andria
Gavino = Bainzu
Raffaele = Boelle
Francesco = Franziscu
Francesca = Chichina – Cicitta
Antonio = Antoni
Vitale = Talliu
Giuseppe = Peppi
Domenico = Migu
Salvatore = Boricu – Bobore – Sarbadore – Foriccu
Giacomo = Giaime
Al momento, non ne ricordo altri.
La “sardizzazione” dei nomi italiani, ammettiamolo, li rende strani o, talvolta, tremendi …
Il mio preferito è l’ultimo, originale e musicale!
Quando ero piccola, e con piccola intendo tra i 2 e 5 anni, i miei genitori frequentavano una sorta di ranch isolano, dove compravano generi alimentari a km zero e non trattati.
C’erano piccoli animali da cortile, conigli, mucche, caprette, pecore e cavalli e il capo famiglia, un signore anziano, nel mio pensare era semplicemente “nonno”.
Se capiterà, vi racconterò del nostro incontro 25 anni dopo, della gioia di un uomo cieco che ritrova una bambina amatissima.
“Nonno”, da buon sardo, con un affetto smisurato, aveva sardizzato, a modo suo, anche il mio nome, facendomi diventare la piccola “Carlucceddu”.
Serena notte …
– Carla –

9 pensieri su “In Sardegna potresti …

  1. Per fortuna non c’è il mio: già fin troppi cambiamenti ultimamente! 😜

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