La mia fase “2”

Come state?
Da qualche giorno non apro il blog … ma rimedierò stasera, quando la giornata cadrà nel silenzio e passeggiare tra le vostre parole sarà regalarsi qualche ora di vero relax!
Come procede la fase “2”?
Le cancellate sono state, parzialmente, abbattute e la vita, almeno un minimo, ha ripreso colore, anche se in ogni regione con modalità differenti.
Il 4 sono stata a trovare i miei genitori, avevo promesso a me stessa che sarebbe stata la prima cosa, tra quelle concesse, che avrei fatto.
È stata durissima non stringerli, soprattutto non baciare mia madre, parlare da dietro una mascherina e abbassarla, giusto per regalarsi un reciproco sorriso, quando ormai stavo sulla porta, a più di 5 metri di distanza.
Ci siamo accontentati, felici di parlare anche sono utilizzando gli sguardi!
Il giorno seguente e ieri, ho ripreso ad uscire, purtroppo in solitaria, per fare un po’ di moto, due camminate, a dirla tutta, perché dopo due mesi di “tana” la forma fisica è andata in vacanza e rincorrerla sarà un’impresa non da poco.
Il valore delle cose semplici, oggi più che mai, è infinito, i profumi, il chiacchiericcio degli animali in libertà, il sole sulla pelle e un cielo bello come ne ricordo pochi …
Buon pomeriggio, a stasera …
– Carla –

5 maggio 20206 maggio 2020alberi e cielo

6 pensieri su “La mia fase “2”

  1. Ciao Carla, sono contento che tu stia bene, così come i tuoi genitori; anche io oggi sono uscto, è stato bello rimettere il naso fuori, dopo due mesi di clausura forzata. Avrei voglia anche io di andare trovare degli amici, ma poi saremmo troppi in casa, e sarebbe un mini assembramento, quindi per il momento non rischio. Prima o poi il momento in cui potremmo riabbracciarci arriverà…
    Ciao sorella di fede
    Ti abbraccio forte ❤

  2. Ciao Carla, io sono Laura. La fase due per me è identica a quella uno. Ancora non sono uscita di casa. Non ne sento davvero il bisogno! Comunque prendere un po’ d’aria fa sempre bene

    • Ciao Laura, la paura è tanta, lo comprendo!
      Non resta che aggrapparsi alla speranza che i numeri negativi calino e salgano i positivi.
      Serena notte!

  3. La fase 2 almeno a Roma non è diversa da quella precedente di chiusura totale.
    E soprattutto finché non ci sarà qualche negozio aperto la città rimane grigia è triste come i volti nascosti dagli occhi che non sorridono.
    La mia mamma non c’è più questo strazio di forzata lontananza ce lo siamo risparmiato.

    Grazie di essere passata a salutarmi
    Ti abbraccio 🌻

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