La “Parola”

Muore la parola
appena è pronunciata:
così qualcuno dice.
Io invece dico
che comincia a vivere
proprio in quel momento.

 È una poesia di Emily Dickinson (che amo particolarmente, per la delicatezza con cui esprime emozioni e sentimenti) e mai come ora mi sembra l’abito giusto, da indossare in ogni occasione …
Muore il suono della Parola, anche se qualcuno di noi ha la capacità di propagarne l’eco silenzioso nell’anima, non il suo peso o valore.
Sospinta dall’affetto o dall’amore, scaraventata per difesa o per giustizia, inizia a germogliare nel momento in cui fugge dalle labbra.
Seta o Spine, poco importa, non diventerà sasso ma vita!
È nel tacere che maturano dubbi e sofferenza, che cresce rigogliosa l’incertezza.
Se non parli non sai, se sai hai modo di trovare la rotta che riporta a casa o incoraggia a dirigersi verso nuove mete.
Annotate, a tratteggiare i pensieri che ci rappresentano, le Parole, hanno il potere di allontanare, di chiarire e riunire, di rinsaldare il bene o di esternare un semplice “Grazie”!
Serena notte …
– Carla –

6 pensieri su “La “Parola”

  1. “Io invece dico
che comincia a vivere
proprio in quel momento…”
    Ed è proprio così. Ma solo per chi è così ricettivo da coglierne le sfumature.

    • Il silenzio, nella mia vita, e non mio, ha generato solo il deserto …
      Ciascuno sceglie per sè, è indubbio, io userò la parola, sempre, per non dover fare mai i conti coi rimpianti.
      Buon pomeriggio

I commenti sono chiusi.