Sottovalutando …

3 marzo 2020 – 7 marzo 2020
Nella normalità, di sempre, quella che ci vede fare colazione, uscire di casa, vivere la giornata, rincasare e addormentarci davanti alla televisione o trascorrere del tempo con gli amici … sono solo pochi giorni!
In questa realtà, da film, sono un lasso di tempo che gronda ansia e impotenza!
1617 ricoveri
338 in terapia intensiva
843 in isolamento domiciliare
2798 positivi al virus
429 guariti
154 deceduti
 … non sono il totale, ma i numeri da sommare a quelli del giorno 3!

Coronavirus

Manca il buonsenso collettivo, il rispetto della salute del prossimo, la maturità per comprendere che il contagio dilaga per superficialità e delirio di onnipotenza.
Non è un gioco a “livelli”, non si può usare l’opzione “esc”, è la vita vera e azioni sbagliate “uccidono sul serio” …
Che cifre si devono leggere per ufficializzare una pandemia, per capire che ridimensionare le proprie abitudini è vaccinare tutti?
– Carla –

 

26 pensieri su “Sottovalutando …

  1. Queste cifre sono devastanti e le autorità non stanno ancora reagendo più fortemente.
    Sto leggendo che in Lombardia la situazione è più critica con oltre 5000 infetti e il numero sta crescendo nelle ultime ore. Apparentemente hanno l’idea di mettere in quarantena l’intera popolazione.
    Con il passare dei giorni, la situazione peggiorerà.
    Spero che tu sia fuori dai siti problematici.
    saluti
    Manuel

    • Ciao Manuel, io vivo nel sud Sardegna, i contagiati a oggi pomeriggio erano 11 in tutta la regione, la più vicina a me sta ad Iglesias, dove hanno isolato un intero reparto venuto a contatto con lei.
      Qui bastava cancellare i voli e gli sbarchi, visto che sono tutti soggetti che erano stati fuori dall’isola, invece, saremo noi a pagare il prezzo più alto, isolati, prigionieri e destinati ad infettarci tra noi.
      Io temo per i miei genitori anziani e per mamma che ha patologie gravi! Mamma ha diritto di vivere serena, perchè anche se avesse 120 anni è sempre parte di me e preoccuparmi è naturale.
      Ti chiedo di aggiornarmi su quello che succede dalle tue parti, in maniera regolare. Un abbraccio, serena notte

      • Carla, prometto che sarò in contatto permanente con te. La mia email macalder47@gmail.com spera che questo finisca presto. Ho letto un’intervista su un giornale spagnolo con un insegnante che si trova in Cina, dove è iniziato. Viene messo in quarantena in casa, oltre a 1,5 milioni di residenti. Il contagio ha già iniziato a diminuire per questo motivo. Nessuno parte e permettono di comprare cibo solo una volta alla settimana e devono trovarsi a pochi metri l’uno dall’altro. Quindi sì, se lo fanno, il rischio di infezione è inferiore. Mi pento della situazione e ti scriverò spesso. Un abbraccio manuel

    • Ciao Fra Luca, non dormo ancora, a dire il vero, dormo molto poco di questi tempi. Non vedo mia madre da giorni, non la abbraccio e bacio da almeno due settimane … Venendo in contatto con persone che sono a rischio, so di esserlo a mia volta, ragion per cui non metto a rischio chi amo. Ho una tristezza addosso infinita, i morti ad ora sono saliti a 233 e sentire che si muore anche di semplice influenza, credimi, mi fa restare tranquilla e gentile a stento.
      Dalle tue parti come vanno le cose?
      Ti chiedo di stare molto attento e di non smettere di chiedere a Dio di aiutarci, facendo ragionare i fessi e reggendo i più deboli.
      Serena notte

      • Buongiorno Carla, grazie per le tue attenzioni. Per quanto mi riguarda, al lavoro per lo meno, cerco di mantenere le distanze richieste quando parlo con qualcuno, e mi lavo spesso le mani; quando starnutisco/tossisco uso l’incavo del gomito, per non spargere bacilli in giro. La cosa che mi pesa molto è non andare in Basilica; non tanto per il treno, quanto per l’autobus che dovrei prendere dopo, che di solito è spesso affollato.
        Anch’io, come te non voglio mettere in pericolo la vita di chi amo, e come te sono impaurito dalla brutta piega che sta prendendo questa situazione. Non so ancora cosa farò nei prossimi giorni, con il lavoro; di certo posso dirti che quando vado sui mezzi ho sempre la sciarpa ad altezza naso, così che posso starnutire/tossire lì dentro, e non respiro eventuali bacilli circostanti.
        Hai la mia parola che chiederò a Dio tutto l’aiuto possibile per venire fuori da questa situazione, e chiedendoGli anche di far capire a certe persone fesse quale sia la cosa migliore da fare, e di aiutare chi è più debole.
        Ti abbraccio forte ❤

      • Perché solo la mia, Carla? Anche la tua deve esserlo, visto che siamo fratelli. ❤ Buona domenica, sorela cara. Un abbraccio pieno di affetto e speranza. ❤

  2. in questo periodo io evito il contatto con la gente, faccio spese in piccoli supermercati nei paesi piccoli ovviamente sempre con la mascherina… si come che ho la bronchite cronica e sono a rischio secondo nostro medico di casa… per ora sto bene anche Gianni sta bene nonostante che era recentemente a causa altri al pronto soccorso per oltre 5 ore… speriamo che inizia presto la primavera

  3. Hai ragione da vendere, ma sono pochi quelli che la vogliono comprare.
    Intanto si corre verso il futuro, per quanto incerto, ognuno con le proprie forze. Alcuni non ce la faranno, ma il futuro arriverà comunque.
    Un abbraccio
    Giancarlo

  4. In Lombardia stanno facendo i tamponi solo alle persone che, nonostante avendo i sintomi, dichiarano di essere entrate a contatto con persone infette. Va da sé che i numeri del contagio, e quindi delle morti, sono più alti. Un’infermiera mi diceva che esistono casi sospetti di morte per polmonite virale a partire da novembre 2019.

    Il punto è che il sistema sanitario Lombardo è già al tracollo totale, e gli ospedali (che non hanno i posti letto per la rianimazione, e nemmeno i macchinari) accolgono e testano solo i pazienti che arrivano in condizioni già disperate.

    I numeri del contagio e la diffusione geografica probabilmente sono molto più alti di quel che si pensa e già da un pezzo.

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