Numeri & Paura

Alle 18.00 di ieri 4 marzo, la situazione nel nostro paese, rispetto al giorno precedente, alla stessa ora, era questa:
Ricoverati con sintomi 1346 – 1034
Terapia intensiva 295 – 229
Isolamento domiciliare 1065 – 1000
Positivi 2706 – 2263
Dimessi/guariti 276 – 160
Decessi 107 – 79
… penso, ripenso e rincomincio a pensare, mantenendo la lucidità che, l’amore per i miei genitori e la tenerezza nei riguardi di chi ha patologie particolari, che non consentono al fisico di reagire al meglio, minano, in maniera sistematica.
Ho paura, SI’, ho una “fottutissima” paura che il “VIRUS” tocchi i miei affetti (perché di me, ve lo posso assicurare, non m’interessa affatto) e la sola idea di vedere chi è già fragile di suo, lottare contro un “mostro” (che lo è davvero per chi impugna una fionda per battere chi ha i fucili), mi fa deflagrare l’anima.
Sarei meno preoccupata se non notassi che la troppa sicurezza di taluni (che credono di essere immuni a tutto, come se gli atri non fossimo noi), che pensano ad un’influenza un po’ più tosta di tante altre, si trasforma in stupidità, in un’empatia che non gli resta attaccata addosso nemmeno con la spara punti.
Nella mia regione ci sono solo due casi, al momento, due persone uscite dall’isola e rientrate con la “corona” in tasca.
Non voglio entrare nel merito della necessità di spostarsi, in un momento, tra l’altro, non di allarme e restrizioni (più che altro consigli, come non recarsi al pronto soccorso da ipotetici infettati), ma ora?
Navi e aerei, nel nostro caso, sono quei luoghi in cui si sta, per forza maggiore, a contatto prolungato e ravvicinato …
Se sei malato, consapevole o inconsapevole da asintomatico, in entrata o in uscita, il “regalino” da qualche parte lo consegni ad altri.
Esagero? NOOO!
Ho sentito discorsi, sconsiderati, di momenti ottimali per spostamenti in luoghi distanti, sull’ondata di “offerte”.
Brevi vacanze, all’insegna del risparmio, forti di una mascherina, noncuranti della salute?
E parlo di quella collettiva e non personale, perché, per me, un idiota può scegliere di rischiare per se stesso, ma non sulla pelle degli altri!
Se ciascuno di noi si attenesse al buonsenso, spostandosi solo quando non può farne realmente a meno, mettendo da parte le futilità che non si possono barattare con la salute e che ibernate non appassiscono, si procrastinano soltanto, a breve si potrebbe tornare ad abbracciarsi, baciarsi, ad una vita sociale piena e spensierata, felici per un pericolo aggirato e ucciso.
… perdonate lo sfogo …
Serena notte
– Carla –

13 pensieri su “Numeri & Paura

    • Qui ne hanno poco, ho appena sentito da un’amica che in un centro anziani potranno entrare solo parenti stretti con la mascherina, il personale però non la indossava!

  1. Grazie, condivido il tuo pensiero. Solo su una cosa mi permetto, con il dovuto rispetto, è ovvio, di “redarguirti”: a me importa di te… ❤

      • Grazie Carla, a volte penso di non meritare tutte quelle belle frasi che mi scrivi qui, però so che sono dette con il cuore, e quindi ne faccio tesoro. E’ bello sentirsi “importanti” per qualcuno, ed è bello che io per te conti qualcosa… grazie infinit
        e di cuore! ❤ Ti auguro una splendida giornata! ❤

  2. Hai ragione, e anch’io sono più preoccupata per i miei affetti che per me. La situazione è lontana dall’essere sotto controllo, e proprio a causa di quei xxxxxxxxxx che se ne sbattono, vanno, vengono, si abbracciano e baciano e sputano virus in giro. In Cina c’è andato l’esercito a tenerli in casa, qui non mi dispiacerebbe facessero lo stesso. Buonanotte cara Carla

    • Paola, io vivo angosciata …
      Tante persone frequentano luoghi pubblici e al chiuso come se nulla fosse e non comprendono il rischio.
      Ieri, all’ora di pranzo, sono andata a fare un pochino di spesa in un supermercato sperduto, certa di trovarci poche anime.
      Eravamo in 10, infatti, e vedere qualcuno ridere per un commesso con la mascherina mi ha fatto davvero schifo.
      Perchè?
      Ha un bimbo piccolo, disabile e con una salute fragile, se infetta lui lo uccide.
      La realtà è fatta di persone meno forti e darci tutti delle regole severe è un modo per proteggere loro, prima di noi stessi.
      Serena notte

    • La paura, te lo giuro, mi viene per la scemenza di tanti …
      233 morti, a poco fa, non sono uno scherzo …
      Ti abbraccio forte, chiedendoti, come ho fatto con gli altri, di aggiornarmi con una certa frequenza, su ciò che accade dalle tue parti.
      Serena notte

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