L’immortalità dei sentimenti

Con le “mie” parole, stasera, ho voglia di raccontarvi una storia letta in rete, diverso tempo fa, e che è rimasta in un cassetto della memoria.

Un bambino, ogni giorno, si recava sulla spiaggia, davanti a casa, e sulla battigia, impugnando un legnetto, scriveva:
“ Mamma ti amo!”,
aspettando che la risacca cancellasse quelle parole, sorridendo nel momento in cui la sabbia ritornava ad essere una lavagnetta pulita.
Un anziano, che lo scrutava da tanto, incuriosito, pensando ad un gesto stupido e ripetitivo, decise d’avvicinarlo.
– Le scrivi sulla sabbia e il mare lo cancella, diglielo di persona! –
Il bambino, stupito, guardandolo gli rispose:
– Non ho più la mamma, Dio l’ha portata via, come fa il mare con il mio messaggio. Le scrivo che la amo, tutti i giorni, per ricordarle che né Lui né l’acqua possono cancellare il mio amore per lei –
L’anziano, inginocchiandosi, con l’indice, incise sulla sabbia
“Ti amo Nora”,
per ricordare alla moglie che in lui viveva immutato l’amore.

Chi ci ha fatto conoscere l’amore, quello infinitamente grande, capace di donare, prima di ricevere, non potrà mai evadere dal nostro cuore.
– Carla –

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