Sexting e Revenge Porn

Michela Deriu aveva 22 anni
https://youtu.be/6B7-XmXeny0

Tiziana Cantone qualcuno in più
https://youtu.be/NtOUMPUwum0

Sono solo due esempi, due giovani donne, uccise e non suicide (nonostante il gesto), schiacciate dal dolore e dalla vergogna, spinte a trovare nella morte la libertà.
Non è importante scoprire la ragione di un comportamento  maledettamente lesivo …
Un gioco? Una vendetta? Un ricatto economico?
… è vitale arrestarlo, propagare il coraggio per non piegarsi davanti ad un’ingiustizia, la forza per respingere la vergogna al mittente, per sotterrare sotto una slavina di sterco morale, che lo identifica, l’artefice.
Tutti noi potremo diventare Michela, Tiziana … Pia, Giovanna o Paolo, Luigi, Renato …
Innamorati, infatuati, plagiati, convinti di condividere un atto d’amore o del sesso tra persone consenzienti, derubati della nostra intimità, merce di scambio o spade per trafiggere gli affetti più cari e il sociale che ci accoglie.
Il carnefice non è mai vittima e offuscato dalla sua stessa cattiveria e dalla brama di un potere malato, perde le molliche di pane, come Pollicino, richiamando la mannaia della giustizia a casa.
Incuriosita, ho cercato le norme riguardanti  questo tipo di reato, vi rimando alla lettura, io, l’ho trovata interessante e abbastanza esaustiva
https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/sexting-il-fenomeno-le-conseguenze-penali-e-la-giurisprudenza/
– Carla –

2 pensieri su “Sexting e Revenge Porn

  1. Le norme sono sempre buone, ma l’educazione, il rispetto, il buon senso, la privacy.
    Sono norme morali alle quali occorre attenersi sempre.
    Un abbraccio
    Giancarlo

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