Le “dita”.

Non sono una feticista, lo premetto, ma ho sempre avuto una particolare attenzione per le mani e per i piedi che, a parer mio, raccontano chi siamo, fornendo, a chi è attento, un mezzo sottile per metterci a fuoco.
Lo dico (con un briciolino di fierezza), “amo le mie mani”, sempre ordinate, con le unghie lunghe senza esagerare, sane e con un velo di smalto, curativo e trasparente (raramente, da quando non ho più 15/20 anni, uso il colore, a differenza di allora, quando li amavo tutti, anche quelli più assurdi).
Mi piacciono, nella stessa misura, i miei piedi, bonsai per una donna alta 162 cm (calzo 33 e ½ – 34), mai in uno stato di abbandono, anche in pieno inverno, quando vivono poco esibiti perché protetti dalle scarpe chiuse.
In rete (cito la fonte https://www.benesserecorpomente.it/mani-e-piedi-il-significato-delle-dita/ ) ho trovato il significato, in psicosomatica, delle dita di mani e piedi, rimanendo colpita nel constatare quanta verità si nasconda nelle mie, nel riscontro con la realtà.

MANI
Pollice: dito della protezione dall’esterno, rappresenta la tristezza e la sconfitta.
Indice: dito che rappresenta il liberare le emozioni, l’accusa e l’autorità.
Medio: dito che mette in luce la sessualità e l’istintualità.
Anulare: dito che sottolinea l’unione, i sentimenti e le emozioni.
Mignolo: dito che mostra eleganza e raffinatezza.

PIEDI
Alluce: dito che identifica l’intelletto, descrivendoci interiormente.
Le lesioni sul lato esterno rappresentano le tensioni affettive, come percepiamo il giudizio della gente, l’interno la materialità con cui viviamo l’ambiente in cui siamo inseriti.
È legato al pancreas, al fegato e allla milza.
2° Dito: identifica il sapersi ritagliare un ruolo da leader, la capacità di alimentare la volontà e l’equilibrio nelle relazioni.
È legato allo stomaco.
3° Dito: identifica i valori che ci sono stati trasmessi, il saper mantenere un equilibrio interiore, un atteggiamento di coerenza nelle relazioni interpersonali.
4° Dito: identifica i legami familiari, l’affettività e la creatività, il ricercare la perfezione.
5° Dito: identifica la sessualità.
È legato alla vescica.

Le dita, di mani o piedi, dritte e regolari, indicano equilibrio tra razionalità ed istinto.
Ma veniamo a me, alla cosa che più mi ha lasciata basita …
Sono nata con il 4° dito, di entrambe i piedini, lungo come i pollici!!!
I miei genitori, sul momento, restarono abbastanza impressionati (e lo sarei stata pure io, se avessi potuto osservarmi e comprendere) e spaventati, non sapendo che nei 12 mesi successivi le dita che si erano portate avanti col lavoro avrebbero atteso le altre, per poi crescere in armonia.
Tornate, per un attimo, sulla descrizione …
Uno dei pilastri della mia esistenza è la famiglia, i legami per i quali mi sono sempre spesa, senza riserve, l’affettività che non ho mai barattato con niente.
La creatività, poi, chiunque mi conosce da una vita, sa che è nata con me, al contrario della perfezione che non ho e che, per quanto corra, mi doppia continuamente.
Buona cena …
– Carla –

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