Il senso del Natale

https://youtu.be/uhoY5OrWj2A

La voce narrante che, per una manciata di minuti, libera il sentire di Gesù, rimbomba nel vuoto di troppi pensieri umani …
Parole, ascoltate e insabbiate, perse sotto fogli di carta regalo e nastri rossi, appese, come palle di Natale, ad un albero che, spente le luci, tornerà nel dimenticatoio di una cantina, resuscitando 11 mesi dopo.
È il compleanno di Gesù, ma alla tavola della nostra anima Lui non è presente, è il festeggiato ma non è ospite d’onore, nel suo nome fioccano i doni, ma pochi hanno pensato di confezionare un “presente” che lo coccoli e lo faccia sentire Amato!
Il più bel regalo, che puoi fare e pensare di ricevere, è far conoscere ed accogliere Cristo e il suo Amore!
– Carla –

3 pensieri su “Il senso del Natale

  1. …e ti assicuro che il libro di Chiara che domani finirò di leggere, per riprenderlo il 6 gennaio, insegna proprio questo… Grazie, Carla! ❤

  2. Amare e vivere l ‘amore non è facile, neppure in Gesù.
    Comunque è doveroso ricordare ogni giorno il sacrificio estremo per la resurrezione e che tutto ebbe inizio….
    Un abbraccio
    Giancarlo

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