C’è posta per te … il finale!

https://youtu.be/4TdppiVDzO4

Il mio animo, nonostante le ulcerazioni (che, vi assicuro, sfiorano gli abissi e non sono cauterizzabili), nel rivedere questo film, in particolare l’ultima manciata di minuti, allontana il torpore, trattenendo a fatica le lacrime.
È un piangere non di dolore, perché l’avvenuta autopsia della realtà spegne la sofferenza, cedendo il passo al sentimento del disgusto, ma di tenera speranza, un augurio, stretto con un nastro di “bene”, da consegnare a chi s’affaccia alla finestra della felicità, incontaminato, ed ha il sacrosanto diritto di vivere un sogno.
Il film è incentrato sul valore e la forza trainante delle parole, sulla loro capacità di contenere e veicolare il peso di emozioni generate dal cuore.
Si dice, molto spesso, “contano i fatti, non le parole”, è vero, se ad esse non seguono i fatti, svaniscono, come bolle di sapone, ma questo non basta a toglier loro una corona e uno scettro consegnati dalla sincerità.
Alle semplici lettere dell’alfabeto, annodate con le “mani pulite”, si affidano le confessioni più belle, le confidenze più veritiere, a quelle manipolate con le “mani unte”, la sofisticazione di sentimenti che mai risponderanno al vero!
Alla titolare di una piccola libreria, la “madre” di testi dedicati ai più piccini, nell’arredare la vita con la semplicità di conversazioni virtuali, riuscirà di far capitolare il cuore del freddo, calcolatore, proprietario della mega rivendita “Fox”, dove la scelta di titoli toglie il fiato, lasciando, sfortunatamente, i libri inanimati.
La genuinità di Katheleen Kelly … sarà un dardo d’amore per Joe Fox!
Le mie parole sono sempre state autentiche, al liberarle tanto per colorare l’aria, ho sempre preferito il tacere, quando e se le ho pronunciate, venivano dalle labbra del cuore.
Mai dimenticare che sull’unto scivolano e la prima pioggia le consegna al mare!
– Carla –

Anima Gemella

Chi non ha sperato (o lo spera ancora) d’incontrare l’Anima Gemella?
Tanti, sospinti dalle mani amorevoli di Dio (è un pensiero radicato in me, e nessuno lo smuove, che tutto il meglio che ci piove addosso sia un suo dono), l’hanno incrociata, riconosciuta ed apprezzata, tramutando il loro vivere in un viaggio meraviglioso che ha come destinazione, ultima, l’eternità.
Intercettarla e concederle lo spazio per una sincera conoscenza, regala il ritrovarsi davanti a qualcuno, spesso, diversissimo da noi, eppure, affine in maniera sorprendente, di sperimentare come due esistenze sentano l’esigenza di fondersi in una sola.
È bizzarro, difatti, avvertire la sensazione di aver frequentato, quella persona, da sempre.
L’altro/a è un congiunto spirituale!
Come è possibile individuarla, riconoscerla?
– Ha, quasi sempre, passioni e modi di pensare che discordano dai nostri, nonostante questo ci calamita, quasi avesse il potere di scandagliare la nostra personalità più nascosta e che, noi stessi, scopriamo grazie alla sua vicinanza.
– Ha un carattere lontano dal nostro ma il suo fare ci stupisce piacevolmente e ci sorprende.
– Ha la capacità di completarci, come i pezzi mancanti di un mosaico di rara bellezza, non diventando mai, unicamente, il guaritore di tutti i mali che ci affliggono, la zattera su cui trovare salvezza verso lidi sicuri.
– L’affinità, soprattutto emotiva e mentale, è sorprendentemente, immediata e vive una comprensione reciproca, una sintonia tale che anche il silenzio possiede parole.
– Desidera la libertà dell’altro, affinché, sciolto da vincoli e traiettorie prestabilite, attui una crescita, una evoluzione personale e non debba uniformarsi alle dinamiche dell’altro.
– Con la Fiamma Gemella si è slegati dai timori di una non accettazione totale.
In rete ho trovato un test-giochino che vi propongo:

https://www.socialappbuilder.com/gfba2/a/6739680/3/

Il mio risultato è questo:
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… ho difficoltà a non ridere!
Il ragazzo a cui ho dato il mio primo bacio si chiama così …
L’ho incrociata e persa?
Avevo 17 anni, daiiii, non voglio accettare una sfiga cosmica!
… però … però … posso, sempre, sperare in un suo omonimo …
– Carla –