La gatta che veniva dall’Alliga

Ricordate Amelie, la gatta trovata (da mia sorella) nell’Alliga (spazzatura)?
Gettata via tra i rifiuti organici, chiusa in due buste di plastica, quasi asfittica e aggredita dalle formiche?
La vita, dal 17 agosto 2019, giorno in cui è stata salvata, non le ha sorriso nemmeno un istante, tante promesse ma nessuna adozione seria, quindi, le ha aperto le braccia mamma Carla.
Non volevo più prendere pelosini, perché distaccarmi da loro è un dolore che mi lacera (ieri ho fatto gran parte del chilometri di corsa-camminata, piangendo per Mia che vive, insieme a Cirillo, nel mio cuore con profonda forza), ma io e lei siamo legate da un destino comune, l’essere state trattate come robaccia da discarica e non come esseri con l’anima.
Unendo le nostre vite, nel reciproco amore, quello che non ha due volti, due facce di una stessa medaglia, saremo capaci di tracciare tanti sorrisi con l’inchiostro dell’anima.
Dal 3 settembre è ufficialmente la mia terza bambina …
Lei dorme serena, come se sapesse che non esiste più “nettezza urbana” in grado di ferirla!
Amelie4sett2019
– Carla –
NB: Un solo gesto d’amore è capace di incenerire 10 sozzerie fatte da “Bestie Bipedi”.

 

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