Lykoi

Ai “diversamente umani” riservo, da sempre, un angolo speciale dell’animo, uno spicchio di Eden, dove non esiste raggiro e, conseguentemente, amarezza.
Ogni giorno spolvero due minuscoli troni, sui quali siedono Cirillo e Mia, piccole-grandi vite che hanno saputo tenere accesa una luce anche nel buio più intenso, per i quali non smetto di provare sentimenti unici, a dispetto della loro dipartita.
Le razze feline sono tante, ciascuna con le sue straordinarie particolarità e, non di rado, dall’amore che non fa “distinzioni” fisiche, fioriscono incroci curiosi che, anche nella loro non eccessiva bellezza, hanno un perché.
Il “Lykoi”, lupo in greco, noto come “Gatto Mannaro”, non nasce dalla passione di differenti mamma e papà, ma da una mutazione genetica naturale, scoperta in una cucciolata del 2010, in nord America.
Testa triangolare, occhioni gialli e nasino nero, questo singolare micetto ha un “cappottino” grigio di base e spruzzato di peletti bianchi, spettinato e apparentemente crespo, al tatto morbidissimo.
Il contorno occhi, la zona intorno alle orecchie, il musetto e il pancino, sono quasi nudi, dandogli un aspetto da “lupetto”.
Affettuoso, con tratti caratteriali più simili a quelli di un cane, nelle femmine raggiunge un peso di 2-3 kg, nei maschi 4-5, toccando un massimo di 7.
Il costo si aggira intorno ai 1800 euro e questa è la sola cosa che mi fa rabbrividire … dare un valore economico ad una vita.

https://youtu.be/KAMAJCbTfOM

Non è carino da morire?
– Carla –

2 pensieri su “Lykoi

I commenti sono chiusi.