Mi sceglierei?

Mi sceglierei?
Onestamente, SI, tant’è che mi sono fidanzata con me stessa, regalandomi un Salvini-Patacca del valore di 5 euro.
Ehhhh, ci rendiamo conto di quanto mi piaccio e di quale valore mi attribuisco?
Scherzi, spediti in cantina  … se fossi un maschietto mi sceglierei (e non sto parlando di “gnoccaggine”, perché di Belen ho solo le eventuali doppie punte) e sarei felice di avere un’amica come me.
Se escludo l’onestà e la lealtà, sfumate con la pazienza, la qualità che più mi riconosco e l’ironia, il saper ridere di me e il permettere agli altri di farlo.
Ad una persona, più di una volta, dissi – Quando Dio mi verrà a chiamare, me ne andrò, sapendo di non andarmene, perché di me restano tanti ricordi buffi, capaci di far sorridere e ridere –
Esiste una quantità, non trascurabile, di filmati in cui fantasia e spensieratezza mi vestono di gioia, una gioia pulita, quasi infantile, che ho sempre condiviso.
Carla che si solleva da dietro un cespuglio e con fare seccato, sventolando un fazzolettino di carta, sbuffa dicendo “Non posso nemmeno kakare in pace!” (in sardo, ovviamente).
Carla che imita, con la sensualità spessa come un foglio di carta velina, C.J. Parker (Pamela Anderson) in Baywatch.
Carla versione contadina, isola dei famosi (entravo tra le fratte, inforcando una canna, per seccare un cinghiale, la cena per i colleghi naufraghi), nobile con le pezze che mostra il “suo” (perso in realtà) castello, ballerina disarticolata in piscina, fantasma ripreso da telecamere ad infrarossi, cantante (sanguina timpani) che emula Orietta Berti e la sua barca, con tanto di coreografia  trash.
La lista s’allungherebbe ancora parecchio …
Ho la consapevolezza di portare colore, quelle tinte che ultimamente si sono sbiadite ma che, al meglio, sono lo specchio di ciò che sono, una buona amica e una grande compagna di viaggio.
Non l’ha apprezzata chi diceva di amarmi (e spero viva il meglio nella sua nuova vita), lo fanno gli amici che mi incitano a ritornare, esattamente, quella che ero.
– Carla –

10 pensieri su “Mi sceglierei?

  1. Tu sei ok?…..
    Ripeti “tu sei ok'”
    Pensa di chi ti sta a cuore ” è ok”
    Se fatai in questo modo, anche il tuo prossimo ti considererà ok.
    Purtroppo nella vita di coppia, abbiamo la pretesa di smussare gli angoli del partner, e spesso lo esasperiamo.
    Ricordiamoci che abbiamo conosciuto e amato il partner come era, fosse stato come lo vogliamo ora, non ci sarebbe piaciuto ( infatti, spesso, quando si adatta a noi, troviamo difetti inaspettati e talvolta non ci piace più).
    Mi spiego in versi, perché mi viene bene…
    Tu sei bella se ridi, se non ridi, se piangi ,se canti, sei bella quando ti posso vedere, toccare baciare. Sei bella se la tenerezza può cullarti tra le mie braccia.
    Tutto sembra magia , ma svanisce quando vuoi insegnarmi a vivere…..
    Un abbraccio
    Giancarlo

    • Bellissimi versi, Giancarlo 😊 Non ho mai desiderato che qualcuno cambiasse per me, forse l’errore più grande è stato sempre quello, in tutte le mie relazioni interpersonali (e parlo sopratutto di amicizia, visto e considerato che non sono facile agli innamoramenti e ad intraprendere relazioni di coppia). Ho sempre preteso il rispetto e la lealtà, quello si, e quando vengon meno per me si alza un muro. Mi piace poter pensare, però, che sparse per il mondo esistono tante coppie che nel pronunciare un “ti amo” usano la voce del cuore, quella che non racconta storie senza senso. 🤗

  2. ___(´*•.¸ (`*•.¸🍃🌹🍃¸.•*´) ¸.•*´)_______✿
    🍃🌹🍃🍃🌹🍃Buon Martedi🍃🌹🍃🍃🌹🍃
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