Un dono

Uomo, se fosse possibile, vorrei lasciarti un dono, un “pensierino” stupido, all’apparenza inutile, eppure, capace di compiere magie incredibili … vorrei lasciarti l’inchiostro del “bene”, una soluzione indelebile che scrive su qualsiasi superficie.
Se fosse possibile, vorrei indicarti la strada che conduce alla soglia di ogni cuore e, aprendo il pugno, consegnarti la chiave per poterlo aprire e osservarlo, scortato dal più grande stupore, con le sue pareti chiare, che t’invitano ad imbrattarle con l’entusiasmo che il destino ti  suggerisce di non accartocciare.
Se fosse possibile, ti esorterei a “smettere” un abito, logoro, che sai essere stato tessuto con il filo del nulla, la cui trama non copre, non scalda ma ridicolizza.
Se fosse possibile, domanderei al Signore di lasciare orfano il mio cuore, anche solo per un attimo, per attraversare il tuo, accendendo ogni luce, l’umile fiamma che nel dare si fa incendio, quello che brucia senza dolore e chi vive chiama Amore.

– Carla –

PS: Quando avrai esaurito i beni materiali o un destino, avverso, li avrà ridotti alla sola dignitosa sopravvivenza, capirai che quel cuore, stretto fino a volerlo annientare, sarà stato la tua ricchezza più grande, la coperta da mettere sulle spalle per attendere, felice, il tramonto della vita. Dio ti perdoni, Uomo!

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