Le 4 candele

In una stanza, 4 candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso che si poteva ascoltare la loro conversazione.
La prima diceva – Io sono la Pace, ma gli uomini non riescono a mantenermi, penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi! – e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere.
La seconda candela disse – Io sono la Fede, ma purtroppo non servo a nulla, gli uomini non vogliono saperne di me e per questo motivo non ha senso che resti accesa – appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò sui di lei e la spense.
Triste, triste, la terza candela, a sua volta, disse – Io sono l’Amore e non ho la forza di continuare a rimanere accesa, gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza – e, senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.
In quel momento, un bambino entrò nella stanza, vide le 3 candele spente e impaurito per la semi oscurità disse – Ma che fate? Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!!! – e, così dicendo, scoppiò in lacrime, allora la quarta candela, impietosita, disse – Non piangere, finché io sarò accesa potremo, sempre, riaccendere le altre 3 candele, io sono la Speranza” –
Con gli occhi lucidi di lacrime, il bimbo, prese la candela della Speranza e accese tutte le altre.
 … non si deve mai spegnere la Speranza, dentro il nostro cuore, ciascuno di noi può essere lo strumento, come quel bimbo, capace, in ogni momento, di accendere con la sua Speranza, la Fede, la Pace e l’Amore.
– Carla –

 PS: Brano letto da Fabrizio Frizzi, a cui corre il mio pensiero affettuoso.

 

5 pensieri su “Le 4 candele

  1. Conosco questo brano, ma non ricordavo fosse stato letto da Fabrizio Frizzi; mi unisco al tuo pensiero nel ricordare quest’uomo dotato di infinita umanità ❤

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