I rami della “Sofferenza”

Nell’ascoltare gli altri, senza esprimere giudizi, dispensare consigli o svalangare un disagio personale, mi rendo conto di quanti rami, in fiore, siano presenti nell’albero della sofferenza, di quanti boccioli si schiudano ogni giorno.
Nel mio caso, nonostante non mi sia concessa di snocciolare quel che mi manda in affanno, si palesa che ruoti attorno alla delusione per più persone, per soggetti dai quali la scorrettezza e il marciume morale non me li sarei mai aspettati.
Non esiste una mira precisa ma la presa di coscienza che, se recepisci che non è il caso di fidarsi del prossimo, non ti fiammeggerà mai il lato b (per dirla schietta ma non volgare).
Oggi, parole taglienti, legate ad una relazione di oro tarocco, mi hanno dato la conferma che la “solitudine amorosa” non appaga ma, nel contempo, non piaga.
Un uomo che interrompe una storia, di fretta e furia, che rumina scuse che scivolano sui muri, neanche fossero unti, che attuando una gincana tra i sensi di colpa e, fregandosene delle pugnalate inflitte (a chi dormiva sonni beati, convinta di avere accanto un alleato, chi la voleva proteggere), volta pagina con uno stile da egoista professionista … MERITA QUALCOSA?
Leggere un biglietto d’auguri con scritto: – Amore, desidero per te che i tuoi sogni diventino realtà, perché la tua felicità per me è l’unica che davvero conta. …… Un bacio Topo, e non dimenticare che ti amo. Non ne dubitare mai – per poi gettarla nell’organico, come uova scadute, s’attira solo queste domande: – Ma ti fai di qualcosa di pesante? – Sei Jekyll & Hyde? –
Povera donna, avere a che fare con uno che si vende bene ed è tutt’altro, investire l’anima in un amore che sgocciola ipocrisia (e non certo da parte di lei) se non ti uccide ti rende un Highlander.
La maggioranza delle persone, purtroppo, trasudano “Eau de Drainage” (Acqua di Fognatura)!
Ma single per tutta la vitaaaaaaa, lontana da liquami maleodoranti, e con pochissimi amici che non ti costringono a muoverti muro-muro!!!
– Carla-

6 pensieri su “I rami della “Sofferenza”

  1. Giusto risentimento.
    Disgusto, delusione, disprezzo e ….
    Ma non si legge odio vero , segno indiscutibile che non doveva essere il grande amore capace di far impazzire e sconvolgere la vita.
    Passerà lasciando la consapevolezza che non possiamo cedere parte della nostra esistenza a chi non sappiamo se la apprezzerà oppure la batterà alle spalle …..
    Un abbraccio
    Giancarlo

  2. Potare rami pur se in fiore ma che infiggono sofferenza, annaffiati a lungo con acqua di fognatura e che regalano marciume dentro false emozioni è il primo passo da compiere. L’albero dei sentimenti ne trarrà beneficio e crescerà più forte, rinvigorito nel suo splendore.
    Un abbraccio cara Carla 🙂

  3. Ne so qualcosa di chi in passato è andato via così, senza neanche metterci la faccia. Però la mia esperienza mi ha resa una persona migliore, sono stata stravolta ma ho ritrovato me stessa.
    Non posso dire lo stesso per l’altra parte, diventato vittima di se stesso per l’incapacità di affrontare le situazioni.

  4. Due anni fa ne ho chiusi sei così. Andato via senza parlare o affrontare qualsiasi cosa c’era da affrontare. Ho scelto però consapevolmente come affrontare quel dolore, come imparare a capire più me stessa attraverso di lui. L’incapacità dell’altro mi ha dato una forza che non credevo d’avere. D’altronde penso che capiterà sempre di incontrare persone che non troveremo all’altezza, spesso le prime vittime sono proprio loro, quelli che non affrontano le cose.

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