Diversità

La diversità, in un rapporto interpersonale, sociale o affettivo, contrariamente a quanto si è portati a credere, non sfocia in un’insanabile distanza, ma va ad accumulare un’imponente ricchezza.
È il non saper avvicinare un cambiamento, l’essere ostaggi dell’egoismo, la paura di ridimensionare i propri confini, il dover valutare chi apporta il meglio in un determinato contesto, a conferire al tutto noia e oppressione.
Chi sente il bisogno di trovare chi gli somiglia, chi lo esige per appropriarsi della proiezione di se stesso, per uccidere un qualsiasi guizzo di ribellione, è privo di mezzi atti alla comprensione, irreversibilmente impossibilitato ad ampliare l’orizzonte.
Nella diversità s’impara, si scopre, si fortificano gli argini delle proprie debolezze, si matura, scoprendo che di preconcetti si muore.
Chi non riflette quanto crediamo indispensabile e sembra non poterci garantire la realizzazione di un desiderio, nelle tasche dell’anima, tra le grinze di una sensibilità inesplorata, l’80% delle volte, cela il segreto della felicità in questa vita.
– Carla –

2 pensieri su “Diversità

  1. L’unico baratto che moltiplica è lo scambio di idee.
    Io di do una cosa tu me ne dai un’altra entrambi avremo una cosa.
    Se ci scambiamo un’idea, entrambi avremo due idee.
    Un abbraccio
    Giancarlo

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