Il “Valore”

Più cammino, lungo i sentieri della vita, meno mi sorprendo della fatica che mi porto addosso, della sterilità di taluni animi, che non hanno ben chiara la differenza tra l’essere “brave persone” e l’essere il “niente”.
Espressione forte, la mia, ne sono cosciente, ma è quello che penso!
Saper dare “Valore” a ciò che si possiede e, ancor di più, a chi si ha accanto, non è scontato, è un’arte, un dono concesso a pochi, veramente pochissimi!!!
Ogni giorno, impietrita, assisto ad una passerella di gesti sbagliati, a considerazioni assurde, ad un volersi giustificare ad ogni costo, scivolando lungo il tronco di un albero della cuccagna che, sfidato, vince sempre.
Nulla è dovuto, a nessuno, e nessuno può ritenersi migliore di un altro.
Nel momento stesso in cui si abbraccia l’autocelebrazione, si scivola nell’abisso della pochezza!
Lo specchio, il mio specchio, mi racconta chi sono, non mi dice “brava!”, “bella!”, “hai ragione!”, piuttosto, “impara!”, “migliora!” e “rifletti!”.
Non ha pietà di me e, non di rado, mi rende difficile affrontare una salita.
Il tuo, Si, proprio il tuo, tace o parla?
Nel silenzio troverei una giustificazione o nel mentirti, spudoratamente, in nessun’altra circostanza, perché se senti le mie stesse parole significa che, nel nostro viaggiare, uno di noi due non realizza di essere sordo e bendato.
– Carla –

Un pensiero su “Il “Valore”

  1. il mio sussurra…ma lo lascio muto,lo denudo dentro di me,lascio che le lacrime cicatrizzino il valore di esistere. Mi inginocchio,mi lascio sospingere…mi ribello ma rimango con il sospetto di valere poco. Questo mi rende limpida davanti allo specchio,perchè sfioro i miei difetti e spesso riesco a riderci sopra

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