… e dopo “Carosello” … a nanna!

Due giorni fa ho avuto il piacere di leggere un articolo, a firma Felice Tommasino, scritto davvero bene, che tratteggia il “Carosello”. (Per chi fosse curioso o volesse fare un tuffo nel passato … http://felicetommasino.news … merita!). Ruzzolare tra i ricordi e riabbracciare Carla piccina è stato un attimo! La cameretta, il lettino di mia sorellina accanto al mio, il latte caldo con due biscotti, il lavare i denti e spazzolare i capelli, trenta minuti di lettura, prima che la mano di papà o mamma spegnesse la luce, e il countdown che iniziava dopo la fine di Carosello. Pubblicità, brevissimi cortometraggi, che raccontavano una storia, spalancavano le porte di casa degli italiani, promettendo dal sorriso irresistibile al bucato bianchissimo, offrendo dall’acqua minerale al lievito miracoloso di Mariarosa. La memoria ne ha ripescate tante, quelle capaci di ancorarsi alla mia fantasia di bambina, che credevo speciali i biscotti di un pigrissimo messicano che, spuntando da sotto il sombrero, ripeteva più volte – Miguel son mi – che avrei voluto incontrare Pippo l’ippopotamo, re dei pannolini, e attendevo le avventure di Olivella, la ragazzina dell’olio di oliva. Due, tra tante, riuscivano a scatenare sentimenti contrastanti … Paura con Mister Linea, il protagonista di un cartone animato che, per tirarsi fuori dai guai, chiedeva costantemente soccorso al disegnatore che lo realizzava in tempo reale. Mi incuteva terrore il suo non saper parlare, l’uso di un linguaggio borbottato e incomprensibile … alieno!!! Tenerezza per Caballero e Carmencita, due pupazzi conici con un grosso nasone e una camminata strana, interpreti di situazioni amorose dal profumo di caffè – Carmencita sei già mia, chiudi il gas e vieni via! – Era l’alba degli anni 70 e mentre calava il sipario su un pezzo di storia della TV, nei vicoli della mia anima, germogliava la voglia di scrivere.
– Carla –

6 pensieri su “… e dopo “Carosello” … a nanna!

  1. Bellissimo, Carla, complimenti! Ricordo qualcuno dei personaggi che hai citato, ma solo perché mi è capitato di vederli di tanto in tanto in tv, come accenni in programmi quali ad esempio Techetechetè… non ti nascondo che a volte penso che mi sarebbe piaciuto vivere in quel periodo: poi penso che oggi sarei almeno di sei anni più “vecchio”… e mi sta bene così! 😉
    Ti auguro una meravigliosa giornata! ❤

  2. Bonjour ou bonsoir mon amie

    Je viens te faire le cadeau des plus précieux

    Celui du temps

    De rêver à de nouvelles idées

    De réfléchir aux anciennes

    Peu importe le temps que nous passons ensemble sur nos blogs

    Tu découvriras toujours de nouvelles dimensions

    Au travers du miroir et de ce lien celui de notre l’amitié

    L’amitié c’est aimer pour ce qu’elle est moi je le pense

    Non pour ce qu’elle fait

    En se sentant aimé

    On est capable de grandes choses, de s’accrocher , de réussir

    Belle journée ou soirée et belle semaine

    Bisous Bernard

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