Due Poeti e un solo Animo

Due uomini, un padre e un figlio, vite che si rincorrono, intrecciando pensieri da appendere al cielo, lacerando il buio di una notte che l’amore veste con la luce del giorno. Adalberto e Guido, le pagine di uno stesso libro, un sorriso sfumato di mamma ed uno sguardo screziato con i colori di una sorella, sogni interrotti che resistono aggrappati a tre cuori suturati. Adal, il figlio, la vita che accende le stelle, Guido, gli occhi che le accarezzano, disegnando un abbraccio. Due Poeti che, con lo stesso inchiostro dell’anima, si raccontano, divenendo uno lo specchio dell’altro.

Da “Mai smettere di volare” del 2003 di Guido e Adalberto Sodero

Settembre 1998

Non ci sarà mai
un buio così intenso
da farmi dimenticare
com’era la luce
– Adal –

Accendo una lacrima
Padova, 3 maggio 2003

Scruto
il cielo
a oriente
… il cielo
ove dimora Dio
Non cerco Dio …
ma è l’unico posto dove
può essersi cacciato mio figlio
… mi vedra?
– Guido –

Adal 24 ottobre 1979 – 24 marzo 2001

Nel ricordarlo, nel giorno in cui ha indossato gli abiti di un angelo, un abbraccio ai genitori e alla sorella.
– Carla –

Un pensiero su “Due Poeti e un solo Animo

I commenti sono chiusi.