Difendiamo le Donne

“Esseri deformi nell’anima”, non riesco a battezzarli diversamente, scarti ripugnanti della vita! Dal 2012 ad oggi più di 800 donne hanno cambiato “residenza”, trasferendosi in un’altra dimensione, due giorni fa hanno fatto le valigie due bambine, pressandoci, di fretta e furia, perché non sapevano di partire così presto, un bel fagottino di sogni e sorrisi, quelli che dovranno esser luce per una donna, ignara di essere sopravvissuta alle proprie figlie. Dal 2000, all’incirca 3000 donne, un numero di anime pari a quelle di un piccolo paese, dove tutti si conoscono e si sostengono, hanno liberato i vicoli di desideri sfioriti, spopolandolo, gli stessi vicoli che continueranno ad imboccare altre donne, terrorizzate e smarrite, al termine dei quali sperano di trovarci la libertà e non la fine. Stalking, violenze pregresse, umiliazioni fisiche e morali trattenute tra le pareti domestiche, l’anticamera dell’inferno, di cui solo le vittime conoscono ogni centimetro e l’odore acre che lo impesta, quello del loro aguzzino. Il silenzio, osservato da tante, non sempre è trainato dalla vergogna che veste il riconoscere di aver valutato male, di aver amato, o di amare, chi si aggrappa al possesso e non conosce l’amore. Tace, calpestando il proprio sentire, chi dalla cronaca ha imparato che le richieste di sostegno, inascoltate, hanno il solo potere di far imbestialire l’aggressore, di spingerle all’angolo di un ring da cui è difficile sgusciare. NON ABBIATE PAURA, DENUNCIATE! Il consiglio dispensato a gran voce, fuori, però, il grido d’aiuto lanciato dalle donne rimbalza su una realtà insonorizzata, mentre le intercetta l’angelo della morte. Malati? Innamorati incompresi? NO, MOSTRI da fermare prima di piangere ad un funerale e da rinchiudere, gettando via la chiave.
– Carla –

12 pensieri su “Difendiamo le Donne

  1. Molte donne non denunciano perché non vogliono creare problemi all’uomo…altre denunciano ma non vengono ascoltate e vengono ammazzate. Tante vanno incontro alla morte concedendo l’ultimo incontro per spiegarsi…non c’è niente da spiegare, non esiste l’ultima possibilità, troppo spesso è quella che uccide!

  2. Purtroppo anche chi denuncia viene troppo spesso presa sotto gamba e l’aguzzino bastardo rimane libero di farle del male! Quindi io dico: denunciate, si, ma imparate a difendervi da sole! In qualsiasi maniera

  3. Parole che condivido senza pensarci un attimo! A Roma, e adesso anche in Umbria, esiste una Casa delle Donne che ospita tutte le donne vittime di stalkeraggio, violenza e quanto di più brutto ci possa essere su questa terra… Ho avuto l’occasione di acquistare un’antologia il cui ricavato delle vendite avrebbe finanziato la costruzione della struttura in Umbria.
    Questo per dirti che bisognerebbe tutelare le donne, ma soprattutto convincerle a denunciare il loro aggressore…
    Buona serata, cara Carla! 😉

  4. La vergogna nasce dal sapere di avere paura. Una paura paralizzante, che ti annienta. Questa è la verità, quando poi trovi il coraggio e la forza di chiedere aiuto non lo trovi. Te dici denunci e poi? Molte donne ricoverate per maltrattamenti non possono denunciare perché poi sarebbero costrette a tornare a casa dai figli e dal marito che dopo al massimo un giorno o due torna!!! Il terrore è questo. Torna.

  5. Noi donne abbiamo il diritto di vivere in serenità, la violenza contro di noi donne non mostra la forza del uomo, mostra semplicemente la vigliaccheria ..

    cara Carla abbi un buon weekend 🌻

  6. Bonjour ou bonsoir
    Je passe avec un cocktail d’amitié
    Pour que l’on puisse trinquer ensemble

    Avec un velouté de bonne santé
    Que l’on puisse le partager
    Ainsi qu’une poêlée de gentillesse
    Avec beaucoup de tendresse
    Pourquoi pas pour accompagnement
    Un plateau de douceur en chocolat

    Pour adoucir ta soirée ou ta journée

    Belle journée ou fin de journée

    Bisous Bernard

  7. Bellissimo post. Nessuna redenzione, nessun riscatto, nessuna attenuante. Nemmeno per chi ha fatto finta di non sentire il grido di aiuto precursore di una tale sciagura.

  8. Perchè ancora c’è resstenza a denunciare?
    La mia amica Laura non lo ha voluto fare, quattro anni di lotta, poi si è arresa e finalmente ha denunciato. Ora sorride.

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