L’infermità mentale di alcune …

… donne, mi sconcerta!
La scena si svolge sul marciapiede di una strada trafficata, nei pressi di un negozio gremito (Black Friday), entrambi sono vestiti in modo impeccabile e, decisamente, curati.
Lei: – Ci guardano tutti, non fare una scenata, ti prego! –
Lui: – ZITTA!!!!! Sei solo una mxrdx!!! –
Lei: – Sono solo 10 euro, non ti arrabbiare … –
Lui: – Ti ho detto di stare zitta, sei solo una mxrdx senza cervello!!! –
Lei: – Possiamo parlarne a casa? –
Lui: – Parlo dove e quando mi pare, non ho bisogno del tuo permesso, CRETINA!!! –
In un rimbalzo di parole, sempre più offensive e aggressive da parte di lui, condite con imbarazzo e sottomissione da parte di lei, osservo impietrita, distogliendo lo sguardo da una vetrina che anticipa il Natale, ad una distanza di non più di 20 metri. Il “signore” (solo negli abiti) non contento delle percosse verbali, d’improvviso abbassa il tono della voce, farfuglia qualcosa e, afferrandola per un braccio, la strattona, strappandole dalle mani un pacchetto. Farsi i cavolacci propri, in alcuni casi, porta a vivere sereni, ma le brave persone non sempre lo ricordano, come è capitato alla signora che, per aver domandato alla tizia “ Ha bisogno di aiuto?”, si è beccata la risposta acida di lui, impastata con un “fatti i caxxi tuoi!”. Per me già questo è abbastanza, ma la realtà non teme di scavalcare l’umana tolleranza e di proporre una moglie, che nel sentirla chiamare “bifolco” la sua metà, le si rivolge inviperita per difenderlo.
Ehhhh va beh, “demente”, ma allora dillo che la tua massima aspirazione, oltre ad assassinare in compagnia di uno strunz la buona educazione, è fare lo zerbino!
– Carla –

15 pensieri su “L’infermità mentale di alcune …

  1. Forse dovrebbe esserci un altro tasto qui; qualcosa come un “Non mi piace”: come fanno a piacere certi atteggiamenti in una persona, anche se tu riporti un discorso avvenuto nel negozio Tal dei Tali, non si può certo farsi piacere un certo atteggiamento: sarebbe quasi essere complici di quel criminale di fidanzato… Vabbè, la smetto qui, anche se ci sarebbe bisogno di dirgliene quattro… 😦

  2. Mamma mia che schifo di uomo. Non ci sono altre parole. Mi arrabbio da morire quando leggo o assisto a certe cose.. anche io non sarei stata capace di stare zitta… per quanto “tra moglie e marito non si mette dito” vi sono situazioni di violenza do fronte alle quali nom si può stare zitti. In ogni caso la cosa preoccupante è che se si è permesso di essere così aggressivo in pubblica pizza non mi stupirebbe se nella privacy di casa loro la prendesse a calci. Ed è vero che lei potrebbe reagire ma è meno semplice di quanto si creda.. entrano in ballo attitudini caratteriali e sottomissioni psicologiche durate anni oltre alla vecchia sindrome di Stoccolma che creano un bel mix di rassegnazione

  3. La sottomissione è cosa orribile. Forse lo ha difeso perché se non lo avesse fatto poi a casa sarebbe successo il finimondo. Purtroppo le donne vittime sono mute oltre che cieche.

  4. Ci sono persone, donne, intrappolate in prigioni da cui non riescono ad uscire, relazioni malate che si nutrono di rabbia e svalutazione, di persone che ci fanno sentire ciò che, in fondo, siamo convinti di essere. Auguro a questa donna il coraggio e la forza di dire “basta davvero” e di riprendersi la sua dignità.

  5. Hai ragione…alcune donne stanno bene così come sono, a fare lo zerbino, e guai a chi gli tocca il marito! Quindi peggio per loro, si vede che sono masochiste che ci vuoi fare! Buona giornata Carla 😊

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  6. Si vede che le sta bene così! Personalmente se chiunque avesse mai osato trattarmi così si sarebbe come minimo preso uno sberlone tale da rimescolargli tutti gli eventuali neuroni. Vedi come si calmano dopo

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