Giornata Mondiale in difesa del bambino

I bambini sono dardi d’amore scoccati dalla vita, la parte incorrotta di un’umanità imbastardita, “angeli” che aspirano a volare, con il compito inattuabile di ricondurci ad un  lontano candore. Proteggerli, sostenerli e amarli non dovrebbe essere un dovere, ma una necessità irrinunciabile, il senso autentico del vivere pienamente l’amore. Cercarli, come l’acqua che spegne la sete, attenderli, come una carezza d’infinito, un sogno da rincorrere solo con addosso una sana consapevolezza e non un irrazionale individualismo. Lo stato di “non madre” non mi ha sterilizzato il cuore, tutt’altro, mi ha portata a sentirli preziosi, unici, i destinatari di quel “meglio” che noi adulti, non di rado, non riusciamo ad identificare. Nel venire al mondo, non tutti lo ricordano, si portano appresso uno zaino carico di necessità, inizialmente primarie, che esplodono come bombe a frammentazione. Un pomeriggio, in spiaggia, un ragazzo senegalese, che vendeva borse e teli mare e con il quale ero solita chiacchierare, mi raccontò delle sue difficoltà economiche, di avere tre mogli e un numero considerevole di figli. Domandai, con il dovuto rispetto, come sopravviveva all’incertezza, all’angoscia di non possedere i mezzi con i quali sostenere, serenamente, la famiglia, restando senza parole nel sentirlo rispondere – Dobbiamo popolarlo questo mondo, qualcuno i figli li deve pure fare! –  I pensieri, nel correre veloci, rivalutarono qualcosa che, fino ad allora, avevo ritenuto iniquo, il divieto (decaduto), imposto dal governo cinese, di concepire più di un bimbo per famiglia. Chi ama i cuccioli d’uomo, li ama davvero, non si affida unicamente alla Provvidenza, “ragiona”, non aggiungendo posti a tavola, dove sa che servirà solo “lacrime e stenti”!
– Carla –

 

3 pensieri su “Giornata Mondiale in difesa del bambino

  1. Sono il nostro futuro, sacro, un diamante da conservare e curare per evitare che finisca nelle mani sbagliate, o vada dimenticato… 🙂

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