2 Novembre

Dovrebbe essere una giornata come tante … il risveglio, il caffè, la doccia e, come le perle che compongono una collana, incolonnati, gli impegni quotidiani, inseguendo il tramonto fino a raggiungerlo. Invece non lo è!!! Il pensiero, oggi più che mai, spalanca una porta che si affaccia in una dimensione sconosciuta e che, in realtà, non si chiude mai. Nitido il volto di chi l’ha varcata per ultimo, tenero il sorriso di chi l’ha preceduto, preziosi i ricordi e gli insegnamenti di chi ha dovuto, suo malgrado, sceglierla quale nuova dimora. Profumi, sguardi, parole avvinghiate ad un abbraccio, discorsi appesi al cielo, in attesa di un punto d’arrivo che non ci sarà. Ciascuno, oltre al vuoto dell’assenza, ha lasciato qualcosa di sé nella mia anima, un’orma di felicità per averlo incontrato, vissuto, per aver condiviso la stessa strada a lungo o solo per un attimo.
– Carla –

5 pensieri su “2 Novembre

  1. Il due novembre evidentemente è una data dove succedono cose importanti. E la tua ultima frase ha quasi un valore universale per questo giorno, è come se fosse stata scritta anche per me.

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