Vite precedenti?

I miei “viaggi” in rete ormai li conoscete tutti, come del resto la sana curiosità che, molto spesso, spegne la noia di programmi televisivi soporiferi e precede la lettura di qualche pagina di libro, prima di dormire. L’argomento digitato? Vite precedenti!!! Risultati interessanti? Pochi … in compenso uno stradello lastricato di stranezze e risate. Due ve le propongo, perché ridere fa bene.
https://arealme.com/lastlife/it/
Non immaginerete mai (o forse si, al primo tentativo) cosa è venuto fuori:
In una vita precedente sei stato un alieno! Da bambino ti sei sempre sentito diverso dagli altri e non eri nemmeno molto legato ai tuoi genitori. Hai sempre sentito una fortissima nostalgia per qualcosa che era lontano, molto lontano, e hai sempre desiderato viaggiare per trovare qualcosa, spingendoti a volte a desiderare una vita nomade. Durante la tua infanzia avevi poteri speciali, che però nel tempo sono scomparsi, e nonostante il tuo scetticismo … hai una missione e un forte legame con la Terra. Ora sta a te ricordarti chi sei stato in passato e da dove vieni e dimostrare il tuo talento!
Una bella personcina eh? Incapace di amare, aspirante nomade, una strunz assurda con poteri particolari.
www.efira.it/varie/scopri.htm
Questa diagnosi è surreale ma, se non altro, umana.
Nella mia ultima reincarnazione terrestre ero donna, nata nel sud del Giappone intorno al 1050. La mia professione era costruttore di strade, ponti, porti. Ero una persona piena di energie, un buon pianificatore e supervisore. Dal passato ho imparato ad apprendere e capire gli altri, ad affrontare tutte le difficoltà con cuore gioioso.
Caspita, certamente non doveva esserci un istituto tecnico per geometri, all’epoca, allora mi sono rifatta negli anni ’80!!! Idiozie a parte, vi è mai capitato di pensare di aver vissuto un’altra vita? A me si, per una serie di sensazioni o accadimenti che lasciano in bocca il sapore di qualcosa di conosciuto, come se si sfogliasse un album fotografico di famiglia. Avete presente il “déjà vu”? In Egitto mi capitò di sentirmi, stranamente, a casa in un luogo di sepoltura, di conoscere gli angoli e gli affreschi di qualche ambiente, prima di varcarlo. Alla guida chiesi di leggermi l’intestazione sull’ingresso e restai basita nel realizzare che era quasi l’anagramma, perfetto e scomposto appena, del mio nome e cognome.  L’impressione di portare addosso i segni di una vita lontana, nel mio caso, giunge anche dalla fobia, radicata e tremendamente reale, dell’acqua. In mezzo secolo di vita, al mare, non mi sono mai spinta oltre il metro e 20 di altezza, per non essere travolta da un terrore razionalmente inspiegabile. Nell’animo vivo il panico di chi sfiora un annegamento, come se conoscessi la sofferenza di chi lascia la vita in quella maniera. Per altri, a supportare tale teoria, si parla di “anime gemelle”, quasi quel rapporto si consolidasse nel presente giacché nato in passato, di “sogni”, più o meno sereni, che rappresentano ricordi o di “talenti” naturali che non hanno origini palpabili. Non so chi sono stata, o se sono stata qualcuno, e non nego che vorrei saperlo. Il futuro, chissà, potrei desiderare di rivolgermi ad un terapeuta della regressione, di aprire una porta su un mondo inesplorato e scoprire se si tratta di fantasia o realtà.
– Carla –

 

Annunci

16 pensieri su “Vite precedenti?

  1. 😄 che vita avventurosa! Soprattutto in Giappone, nel 1050 o giù di lí non credo le donne potessero ambire a certi incarichi 😔. Penso che a ognuno di noi siano capitati i cosiddetti déjà vu, avevo letto da qualche parte una spiegazione scientifica, ma chissà dove inizia e finisce la scienza e dove l’inspiegabile. Io amo le isole e “invidio” chi ci vive, mi fa stare benissimo la sensazione di essere circondata dalle acque del mare (acqua che tu temi, peccato, non vivi in un’isola?!?); quindi credo che, se ho vissuto una vita precedente, probabilmente ero su di un’isola😉

  2. E’ capitato anche a me di trovarmi in un luogo sconosciuto, e di sapere esattamente cosa ci fosse in un altra stanza…..sono cose inspiegabili, sensazioni strane ma belle e sarebbe sicuramente interessante saperne la vera origine, buon sabato Carla 🙂

  3. La sensazione di trovarsi in situazioni o luoghi già visti è capitato anche a me . Addirittura sapere come andrà a finire un discorso e cercare di prevenire la fine cambiando le parole anche . Il classico “ma io ho già vissuto questa scena!”. Come sentire l’appartenenza a popoli o luoghi diversi dal nostro contesto. A me succede quando sento alcune musiche scozzesi , irlandesi, guardo le immagini in televisione di tutte quelle distese verdi , dirupi sull’oceano e mi sento come se mi mancasse qualcosa, inevitabilmente piango. Ma non solo anche per altri luoghi e tempi diversi. Quale sarà la spiegazione a tutto ciò? Comunque il solo fatto di provare la sensazione di aver vissuto in tempo remoti altre vite , ti fa ben sperare , puoi credere che la vita continua a non finisce con la nostra dipartita. Ciao Patty

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...