LIVORNO

Una piaga in più sul cuore straziato di un paese a cui si domanda di chiamare fatalità la negligenza, a cui s’impone di fare l’abitudine alla sofferenza prevedibile e non arginata, a cui si chiede di rialzarsi perdonando chi l’ha messo in ginocchio … BASTA!!!
Non si può morire come topi in trappola, nel 2017, addormentarsi pregando di poter rivedere il sole sorgere il giorno dopo.
Un abbraccio ad un’altra città messa in ginocchio, con l’amara consolazione che non sarà l’ultima.

Ciao piccolo Filippo …

 – Carla –

6 pensieri su “LIVORNO

  1. Quello che mi fa strano è che in Italia le città scompaiono per 3 ore di temporale… di là dall’oceano l’uragano ha lasciato intatte molte case…

  2. Bonjour
    Mon Ami AMIE
    Il était une fois des gentils bisous
    Qui voulaient parcourir le monde
    et voir ses merveilles …
    Soudain, au détour de la vie
    ils ont rencontré ton Amitié
    Alors sur ta joue
    ils se sont posés, et sont restés
    Je te souhaite une bonne
    et merveilleuse journée
    Suivie d’une douce soirée

    Bisous.

    Bernard

  3. il guaio nostro è che tombiamo tutto, fiumi compresi per costruirci sopra o altro. Poi ci dimentichiamo di tenerli puliti questi condotti, di tenere conto che l’acqua si sfoga. Alla fine parliamo di fatalità e piangiamo i morti. lacrime di coccodrillo.

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