15/08/17

La serenità venga a portarvi la prima tazzina di caffè a letto, vi scorti, attimo dopo attimo, per tutto il giorno e al tramonto si nasconda tra le pieghe dell’anima … decisa a non lasciarvi più. Buon ferragosto …

– Carla –

In a heartbeat

Se l’Amore fosse un uomo, sarebbe l’uomo perfetto …
L’Amore, quando è vero e come un albero (in cerca dell’acqua che gli garantisca la vita) affonda le radici nell’anima, trova la grinta per affrontare e oltrepassare qualsiasi ostacolo, alleandosi con quella stessa paura che ne frenava il passo.
L’Amore nel nascere non chiede mai in quale “dimora” troverà casa, chiede di vivere, di far suo un angolo di gioia in cui la stupidità, i pregiudizi e il peggio del genere umano non stiano solo fuori dal suo spazio, ma non esistano.
L’Amore, nel colorare quanto lo circonda, s’aspetta libertà d’espressione e non di divenire oggetto di disumana persecuzione.
Amare è un dono, incompreso e giudicato, ne sono convinta, solamente da chi non è mai scivolato tra le braccia dell’Amore.

https://youtu.be/2REkk9SCRn0

– Carla –

L’Italia del sorriso

Il nostro Paese, un Paradiso “geografico” che mostra “volti” seducenti (mare, fiumi, laghi, pianure, montagne … ) e rivela, mostrando  un “album di ricordi” tangibili (monumenti e siti archeologici di rara bellezza) un passato prezioso di cui andar fiero. L’Italia, oltraggiata da chi non realizza che è un bene di tutti, che è nostra, il salotto di casa che si fa ripostiglio e cumulo di ciò che non si sa dove far svanire, dal cilindro tira fuori i pennelli per dipingere un sorriso. La fantasia, quella polvere magica che cadendo illumina il sentiero più cupo, la racconta anche così, con i nomi singolari di tanti Comuni che la compongono. Con una sarditudine che fa capolino in ogni dove, ovviamente, parto dalla mia regione …

Villasalto (CA 1000 ab.) – Assolo (OR 400 ab.) – Bidonì (OR 150 ab.) – Solarussa (OR 2500 ab.) – Lei (NU 580 ab.) – Ilbono (NU 2150 ab.) – Girasole (NU 1300 ab.) – Sorgono (NU 1700 ab.) – Bono (SS 3500 ab.) – Mara (SS 600 ab.) – Ossi (SS 5800 ab.) – Romana (SS 560 ab.) – Sorso (SS 14.800 ab.) – Lunamatrona (SU 1700 ab.) – Musei (CI 1500 ab.) – Carloforte (CI 6200 ab.) – Piscinas (CI 870 ab.) – Collinas (VS 850 ab.) –  Monti (OT 2400 ab.) …

Fiumelatte (Como) – Paperino (Prato) – Occhiobello (Rovigo) – Donnadolce (Ragusa) – Femminamorta (Pistoia) – Purgatorio (Trapani) – Buonvicino (Cosenza) – Campodimele (Latina) – Pocapaglia (Cuneo) – Belsedere (Siena) – Casa Del Diavolo (Perugia) – Altolà ( Modena) – Strangolagalli ( Frosinone) – Golasecca ( Varese) – Larderello (Pisa)  – Capracotta (Isernia) – La California (Livorno) – Crema (Cremona) – Gnocca (Rovigo) – Bastardo (Perugia) – Sesso (Reggio Emilia) – Scopa (Reggio Emilia) – Sega (Venezia) – Trepalle ( Sondrio) – Tripalle (Pisa) –  

Ne conoscete altri??? Nel caso mi trovate a Gnocca, mi trasferisco là, non sia mai che accada un miracolo!!!
– Carla –

C’era una volta …

Le fiabe della mia generazione, al capolinea degli anni 70 del secolo scorso, iniziavano tutte così ( o con – Era una notte buia e tempestosa … –) e non era insolito che si chiudessero con un finale invariato – … e vissero tutti felici e contenti! – Sono crescita a “Pane & Rodari” e solo da più grande (non a livello scolastico ma puramente personale) ho iniziato ad avvicinarmi ad un passato (parecchio passato perchè mi riferisco al 600 a.c.) che ha dato i natali ad un “favolista” sempre attuale, Fedro. La sua favola più nota è, senza ombra di dubbio, “La volpe e l’uva”, proposta alle elementari e divenuta una sorta di proverbio, con cui tirar le orecchie a chi dichiara disinteresse per quel che non può avere e che in realtà vorrebbe. La genialità nell’attribuire agli animali le imperfezioni umane, ridicolizzandoli, conduce, anche i meno attenti o sapienti, a sfogliare tra le pagine del proprio vivere ed a pensare di riscrivere i percorsi di parole o azioni. Una delle mie preferite (che in alcuni testi è intitolata “Il contadino e la Serpe”) è la seguente:

La Serpe in seno
Uno vide una serpe congelata
e la raccolse, per scaldarla in seno.
Fu pietoso con lei, non con se stesso:
non appena si fu ripresa infatti
la serpe uccise il suo benefattore.
A chi le chiese perché l’avesse fatto:
“Perché nessuno impari” lei rispose
“a far del bene ad esseri malvagi”.

Rincorsa dalla mia radicata “sarditudine” mi sovviene un detto Fai beni e bai in galera!” (Prodigati a far del bene e sarai ripagato finendo dietro le sbarre).
– Carla –