Non ragioniam di lor, ma guarda e passa …

Arriva dal 1300, eppure, sembra scritta ieri, quasi Dante fosse qui tra noi, stupito spettatore di una realtà che trova nella regressione la sua strada …
Non ragioniam di lor, ma guarda e passa … un consiglio che, nella sua semplicità, assecondato, non porterebbe che a guardare nella giusta direzione, respingendo al mittente esternazioni, malignità e qualsivoglia bolo di parole inutili. Chi affila la lingua non pensa e, scortato da specchi di ardesia, si diletta ad eseguire, su terzi, un vero e proprio esame autoptico o, bontà sua, un tour proctologico che ne evidenzi i difetti (di sovente irreali e inconsistenti). Ovviamente, e non scherziamoci, il giudicante veste la perfezione o ci si avvicina, il giudicato è l’aborto non andato a buon fine!!! – Sei grasso/a … Sei basso/a … Sei una pertica sgraziata … Sei poco seducente … Sei senza speranza … Hai un look da mercatino! Sei un’accozzaglia di cattivo gusto! Non hai ambizioni! – La cartucciera di “sputazzi” gratuiti, ahimè, non si scarica mai e il dispensatore (dispensatrice) di suggerimenti salva vita, non disturbato/a affatto dall’eco che si propaga in una “zucca vuota”, cerca vetrina. Se capita di inciampare su un/a “… parlo solo per il tuo bene …” ascolto, distratta, pensando che preferisco ossigenare i pensieri piuttosto che proferir parola, conscia, felicemente conscia, che  – siamo solo “involucri” che trasportano l’anima –
– Carla –

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