“Belle Maniere”

Fare del garbo lo strumento di approccio alla comunicazione, lo scambio idoneo per non lanciarsi, come tsunami, nel microcosmo del prossimo, sempre più spesso, mi appare fantascienza. Essere trattati con delicatezza sorprende e insospettisce, ponendo chi la riceve sulla difensiva. Mi capita, regolarmente, di notare un anziano in difficoltà e di offrire aiuto, di domandare – posso essere utile? – se scorgo qualcuno assente e mi accorgo che il disagio si taglia a fette e, ancora, di chiacchierare con il bimbo che vedo distante da adulti. Le persone avanti negli anni ed i piccini sono i soggetti con i quali mi risulta più immediato interagire quelli che, senza farsi paranoie, ricambiano quanto ricevono, quasi nell’esperienza e nell’ingenuità si trovasse il passepartout per aprirsi con fiducia e spontaneità. Per tanti, e vi assicuro che li comprendo, potrei stendere un lungo e sottile nastro di parole, perché al sorriso e al gesto amorevole, in una realtà che viaggia veloce e in solitaria, non si fa mai l’abitudine, temendo un dietro le quinte che, da una parte, cede e dall’altra, sottrae. Il – nulla in cambio – stride e scavare, per trovare un secondo fine, è fulmineo, un dovere. Diversi anni fa, in un parco termale appena fuori Roma, mentre uscivo dalla piscina più grande, vidi una bambina che correva (grigliandosi i piedini sulla lingua di cemento, rovente, che divideva l’acqua dai pratini) e piangeva disperata. Le andai accanto e, prontamente, la presi in braccio per tranquillizzarla e comprendere cosa le fosse accaduto. Aggrappata al mio collo (era una scricciolina) tentò di darmi indicazioni, parecchio confuse, mentre giravo per ritrovare i suoi genitori, quando mi si parò davanti un tizio che al “grazie” sostituì – Che ci fai con mi fija in braccio? – con fare poco amichevole, neanche avesse avuto davanti una spacciatrice di organi o una pedofila. Che dire? Magari, prima di iniziare un linciaggio verbale, è meglio accertarsi di come stanno le cose, resta il fatto che, di questi tempi, la reazione da energumeno ha una sua ragione …
– Carla –

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37 thoughts on ““Belle Maniere”

  1. È vero, anche a me capita di stupirmi delle buone maniere nonostante io sia stata cresciuta con esse e le porti con me… è la società generalizzata che ci influenza…

  2. Anch’io sono sempre gentile con le persone, mi viene spontaneo, purtroppo ci sono persone come quel papa’ che invece di ringraziarti ti ha assalita verbalmente, Carla siamo noi dalla parte del giusto, bacioni cara, buona settimana, ❤

  3. È vero, siamo ridotti al punto in cui la gentilezza e il senso civico generano sospetto! L’episodio che racconti mi è successo, più o meno simile nella sostanza , qualche anno fa. Ero al mercato, quello dei vestiti e merci varie, e nella gran confusione dell’ora di punta, ho notato una bambina piccola che girava smarrita piangendo e chiamando “mamma”. Mi sono limitata a consolarla, forse l’ho presa in braccio, non ricordo, e ho fatto in modo di trattenerla lì, sperando che arrivasse sua madre a riprenderla. Quando oramai disperavo, pensando di dovermi rivolgere ai vigili urbani, è arrivata la mamma, che mi ha aggredito verbalmente come una furia, questo il suo grazie!

  4. Condivido, siamo diventati tutti sospettosi. Bisogna comunque andare avanti ed essere gentili 😉 Io ci provo, se però vengo aggredita verbalmente, cambio tono ed espressione e …funziona! Dispiace dirlo, ma alcuni scambiano la cortesia per debolezza e insicurezza

  5. Come siamo messi male…
    Sai che mi capita di dover tranquillizzare, quando mi avvicino all’altro?
    Come se ormai vale solo il mercimonio, l’utilitarismo.
    Un bacio Carla

  6. Bonjour ou Bonsoir
    Si votre cœur est désemparé, une bonne nouvelle peut le ranimer
    Si vos yeux ont envie de pleurer, laissez-les allez sans retenue
    Les émotions ne se commandent pas
    Si vous riez et que la peine vous meurtrit
    Ne changez pas d’horizon
    La musique peut vous aider à garder la bonne humeur
    Si la passion n’est plus comme avant
    Lui l’amour est en vous et vos sentiments s’enflamment et feront plaisir aux autres


    Si vous n’êtes pas poète, ni écrivain , gardez une âme d’artiste
    Et faites valoir vos ressentis avec une pointe de fantaisie
    Si l’on ne vous découvre que des défauts c’est que vous n’avez pas changé

    Et que l’autre personne qui vous critique a surement autant de défauts que vous
    Si moi vous trouvez que je ne suis plus comme avant
    Je peux vous dire que je n’ai pas changé, je suis restée conforme à mes idées

    Mais je pense que le temps est compté et que les années s’effilent doucement

    Alors mieux vos encore en profiter

    Bisous bonne journée ou bonne soirée

    Votre ami BERNARD

  7. Purtroppo siamo diventati diffidenti, paurosi, maleducati…non so, davvero questa società dovrebbe farsi un esame di coscienza. E a volte non riesco a risentirmi con chi è diffidente, come di ci tu, di questi tempi “.. ha una sua ragione.” e non è una buona ragione.

  8. Più che di buone maniere io parlerei di sensibilità e quella o ce l’hai o non ce l’hai.
    Pure affrettare il passo attraversando sulle strisce e sorridere all’auto che si è fermata anche se era suo dovere è un gesto di buone maniere mentre spesso vedi solo volti arcigni..
    Sherabuonagiornata

  9. I tempi sono quelli che sono purtroppo e la diffidenza in un mondo così, difficilmente può mancare. Ma un sorriso non deve essere dimenticato, mai. Se vuoi passare da me c’è la nuova mia carta d’identità. Baci. Isabella

  10. Una volta mi sono accorta che la signorina di un bar/tabacchi si era sbagliata a darmi il resto delle sigarette, mi aveva dato € 5 in più. Dopo qualche giorno passavo li’ davanti così mi sono fermata e sono entrata per ridare i €5. La faccia della signorina quando le ho detto che volevo restituire i soldi era letteralmente terrorizzata. Non capiva proprio cosa volessi! Dopo aver dato tutte le spiegazioni del caso ed averla tranquillizzata, lei ha preso i soldi, ma non era per niente convinta. Uscendo mi sono detta che in fondo mi era andata bene, poteva chiamare il 118!

  11. Viviamo ogni giorno tra le paure della maggioranza per la troppa illegalità e quindi un gesto d’amore e di aiuto può essere frainteso! Rimani bella, così come sei e, non cambiare mai! Ti leggo molto con piacere… hai un’anima splendida!

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