Non hai figli? Allora taci!

– Permettimi di dirti che non avendo figli non sai, esattamente, di cosa parli! – Ehhhh basta con le frasi confezionate con la carta della rozzezza e infiocchettate con il nastro dell’idiozia. È innegabile, non ho figli e allora? Il parto o l’essere “donatori di seme” non attiva sensi sopiti o conferisce somma saggezza, nel sostenerlo dico una fesseria? Non ho contribuito alla continuazione della specie, ma ho pur sempre occhi per vedere, orecchie per sentire e un cervello operante che distingue un bambino con alle spalle genitori presenti da uno che, senza colpe, si sposta come una zattera alla deriva. In difetto non sono gli sfortunati “esserini rompini”, va sottolineato, ma chi li ha concepiti e, una volta sfornati, mollati al loro destino. – Quando ci stai dietro per ore ed ore, t’assicuro, che non ne puoi più e molli la presa, lasciando che facciano quel che vogliono … – Ma beeeeneeeee … e chi se ne frega se polverizzano il fegato degli altri, rendendo le loro ore di relax un tour all’inferno! Diventare genitori non è obbligatorio, non è una tappa da toccare per forza, per non sentirsi “diversi”, quasi “difettosi”, ma una scelta da farsi con consapevolezza e spirito di sacrificio. Il primo “NO” non macchierà né l’anima di mamma né di papà o turberà la psiche del loro piccino, facendo germogliare, al contrario, la pianta del rispetto e della buona educazione. Questa estate mi è capitato di essere uno degli ospiti in una location con piscina e di dover sopportare, per un intero pomeriggio, due bambini e una bambina, che in tre non arrivavano a venticinque anni, da eruzione cutanea. Al grido di – Chi sbatte contro il muro gli viene il xxxxx duro – (e non parlava del naso) il più piccolo, istigato da una carognetta con la codina, ha fatto dentro e fuori dall’acqua, finendo con il denudarsi (il costume lo aveva lanciato), armeggiato con la mercanzia e dicendomi, a più riprese – Ti piace signora, eh? – Spiegargli che il fagiolino, a quell’età, serve solo per fare pipì e non è un trofeo, noooo? Tre bambini “avariati” sono il risultato di sei adulti a cui i figli andrebbero tolti, visti gli insegnamenti! Avessero detto mezza parola per riprenderli, per il linguaggio assurdo, per gesti che dovrebbero essere lontani dal candore dell’infanzia, per lo stress e il disagio procurato a chi, a differenza loro (belli spalmati al sole, persi tra tartine ed aperitivi), li ha digeriti a stento. Non ho figli, è vero, ma in casi come questo vorrei tanto essere la madre inflessibile di adulti da resettare.
– Carla –
PS: Ho una confessione da fare … Approfittando di un momento in cui, a bordo piscina, sono rimasta sola con i “piccoli malviventi”, due paroline le ho dette. Nulla di particolare, lo premetto, ma aspettavo mamma e papà per essere ripresa … nulla … peccato!!!

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21 thoughts on “Non hai figli? Allora taci!

  1. Non serve essere madri per capire il rispetto e vedere invece la maleducazione dovuta al menefreghismo e lassismo di genitori assenti, sia fisicamente che mentalmente!

  2. Noi quest’estate in pizzeria ci siamo permessi di dire a due coppie che i loro figli stavano giocando rumorosamente nei bagni, ci hanno guardato malissimo dicendo che povere creature, qualcosa devono pur fare, pensa te, baci cara, buonanotte e buon weekend, ❤

  3. Parlo da genitore, e ti do ragione.
    L’educazione è una cosa che non rientra nella nostra dotazione di base, quindi deve essere insegnata, posso garantirti che i figli sono sempre lo specchio della quotidianità di una famiglia e parolacce, maleducazione e arroganza sono sempre dovute a mancanza di polso o semplicemente menefreghismo.
    Ho due figli, un maschio ed una femmina, il maschio è in età da “stupidera” ci litigo praticamente tutti i giorni e ci litigo consapevole che comunque abbiamo allevato un figlio educato, che non dice parolacce (non abitualmente, poi con gli amici o fuori dal contesto casalingo anche lui ne dirà sicuramente alcune) e che comunque è ligio al dovere prima del piacere (suo malgrado) ma se è cosi probabilmente è proprio perchè ci litigo tutti i giorni, è proprio perchè i no sono quasi alla pari con i si, perchè se qualcosa vuole in qualche modo se lo deve guadagnare.
    Non sono un tiranno, ed i figli come è giusto che sia sono la cosa più bella che una coppia possa condividere, ma possono diventare anche un’arma micidiale se non la sai gestire e gestirli non è sempre facile, crescere bene dei figli, vuol dire spesso ridurre la qualità della propria vita e di quella di coppia, non tutti sono disposti a delle rinunce però e quindi i figli pur di mantenere il proprio status di persona libera, vengono affidati a se stessi, il risultato poi è quel che è.

  4. Grande! 😊😊😊 a parte che quelli stavano li e quindi sentivano tutto a volte accade che ho scoperto marachelle o parolacce origliando o spiandoli…lo confesso…poi l’uragano Belinda si è abbattuto su di loro 😃

  5. Io sn genitore
    E certe volte non e’ per niente facili
    Ma ai miei figli nn viene neanche il pensiero di comportarsi così xcge’ sanno che sn calci in culo e via andare…
    Non esiste proprio. 😡

  6. Se non si potesse parlare di una cosa perchè non la si è mai fatta nella vita allora non potremmo parlare quasi di nulla, visto che l’esperienza di ognuno di noi è necessariamente limitata. Inoltre non ci sarebbe scambio culturale nè arricchimento, infine non potremmo imparare nulla di nuovo, perchè parlando solo di ciò che ben conosciamo per esperienza diretta ci sarebbero preclusi tutti gli altri argomenti, ossia gli unici in cui avremmo la possibilità di imparare qualcosa di nuovo.
    Detto questo io un figlio ce l’ho e la penso esattamente come te: non dobbiamo certamente terrorizzare i bambini con regole, disciplina e punizioni esemplari, ma l’educazione è fondamentale. Quando vedi un bambino maleducato, quasi sempre dietro c’è un genitore almeno altrettanto maleducato.

  7. Ho lottato tanto x averne, ospitavo una bimba bielorussa di cui avevo chiesto adozione, a metà percorso, la mamma se l’ è ripresa! Aver dato tanto amore x niente…. Ma credo comunque sia servito per rimanere sempre nel cuore della ragazzina che ancora mi chiama mamma, il fatto sta che vince sempre ci ha fatto del male, perché avendo trovato il rampollo che ha pagato tutte le spese dell” istituto me l’ hanno portata via! Credo che in questa vita per poter ottenere qualcosa devi essere puttana….o malvagia… altrimenti ti ritrovi come me ….senza nessuno da poter amare

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