Bugiardi/e Seriali!

Esiste una categoria, appartenente alla specie umana, dotata d’intelletto e di parola (solo per legame, però, sostengo io, come dire – su carta – ) che non riesce proprio ad essere sincera. Necessità? Qualche volta può essere, ma anche in questo caso esiste un limite, quello imposto dalla coscienza. Indole? Può darsi ma, in tale circostanza, che campi a fare se dalla vita non impari niente, quanto meno a stare al mondo? Tornaconto velato e putredine dell’anima? Amici cari, ehhh, sono convinta si tratti più che altro di questo, del voler nascondere la reale identità, la vera essenza che appesta di sterco. Eppure, dovrebbe essere più semplice chiamare le cose con il loro nome, esternare un’educata e sincera opinione, non temere di rendere note le proprie propensioni, non vergognarsi di come si è, anche quando si ha la consapevolezza di far kakare e non poco, di stomacare una bella fetta di umanità che, per sua fortuna, è l’esatto opposto. Dove voglio andare a parare? Partiamo dal Bugiardo Seriale per Necessità. Il poveretto o la poveretta che sta là per rifilarti qualcosa, qualsiasi cosa, che non dimentica maaaaaiiii che la vendita e la buona riuscita di ogni approccio sono legati al mantenere lo “stipendio”. Hai un covone riccio sulla testa? Potresti tornare a casa con un arriccia capelli. Li hai corti che “pari n’omo”? Occhio alla piastra in tormalina, per una lunghezza lucida e setosa. Impanata di parole torni a casa con oggetti da schiaffare in soffitta e il portafoglio più leggero. Cazzarola, cerca di tirarmi sulla gobba un epilatore (i peli crescono a tutte e solo Barbie è nata senza), una pistola a vapore per scrostare forno e “vaso” (mi fai risparmiare le unghie e inalazioni malefiche), una grattugia elettrica per i calli … qualcosa che mi serva, MI SERVA! Il/la fetente non teme nemmeno di sferrare colpi veramente bassi, tentando l’ipnosi per farti comprare un vestitino a righe orizzontali, dai colori folli, che danno un tocco “cocomero”, un bikini a balconcino, anche se il balcone non è stato mai progettato (i bicchierini da whisky possono trasformarsi in capienti calici sotto un maglione, non se esposti), un tubino che evidenzia un trittico spettacolare di tette a strato o ti fa apparire come il bastone del mocio. Pietà, fingi che sia tua sorella, tua mamma, tua zia o perfino tua nonna, ed evitami una sfilata ignobile e una presa per le chiappe senza fine! Il Bugiardo Seriale per Indole è un caso umano disperato, ingurgitato dalle sue stesse sparate le lancia e ci crede, convinto che ci credan tutti. Ha avuto storie di una notte con modelle, è stata fidanzata con un calciatore e non si è saputo nulla perché era una storia importante da tutelare, ha girato tutto il mondo e conosciuto da Madre Teresa a Mandela … Una macchietta che le condisce troppo ma che, in fondo, nuoce solo a se stesso/a. Il/la calcolatore/trice, il/la putrefatto/a d’animo rappresenta la vera piaga, incontro che la “normalità”, la “moralità” si augurano di sfuggire. – Una donna, per piacermi, deve saper affrontare la quotidianità con allegria, essere, fondamentalmente, simpatica! – Ma a chi la da a bere? Solo un uomo di quelli in via di estinzione, lo afferma senza rischiare che il naso, allungandosi, trafigga la sua interlocutrice. Una sostanziosa fetta di maschietti, sopraffatti dal testosterone, alza bandiera bianca, mostrando non eccesivo interesse per le pagine, quanto per la copertina del libro, inseguendo una simpatia che “intrippa” solo se incollata tra due tette prosperose che puntano il cielo e un lato B che di brasiliano deve avere la forma e non l’estensione geografica del paese. L’aspirante deve farlo ridere, si, si, ma non quando si spoglia! Perdonatemi, uomini che leggete, se m’allargo sottolineando che, non di rado, il soggetto parecchio pretenzioso è un gran pezzo di sanitario con la tavoletta alzata, dal q.i non pervenuto che da chiedere ha solo il miracolo della sapienza. – Cerco un uomo che mi ascolti, che mi comprenda, capace di stupirmi a livello intellettuale – Provate a fargli passare davanti un Leopardi Spiantato, a bordo di un’utilitaria del ’90, anche belloccio, che può offrirle il cuore ed un trancio di pizza da asporto e subito dopo un Fantozzi con le chiappe posate su un macchinone ultimo modello, che lascia la scia del profumo degli euro. Scommettiamo che la “scalatrice” troverà sexy, come pochi, il secondo? I 20 anni in più, una forma fisica curata, ma pur sempre paterna, saranno un’inezia, il denaro, tanto denaro e all’orizzonte una vita dove ogni capriccio verrà soddisfatto, faranno la differenza, uhhhhh se la faranno! Le Bugie non hanno ragione di esistere e solo quando rappresentano un “balsamo d’amore” non sporcano coscienza e cuore …

– Carla –

Annunci

26 thoughts on “Bugiardi/e Seriali!

  1. E’ proprio vero Carla, i soldi prima di tutto, il resto non conta, mi hai fatto morire con la pistola a vapore per scrostare forno e vaso, 😀 ti abbraccio tanto, buonanotte e buon inizio settimana, ❤

  2. Una donna, per piacermi, deve essere un’irresistibile forza della natura.
    Le tette e il posteriore non contano.
    – Almeno per iscritto, in questa occasione, in commento al tuo bellissimo post… – 😀
    Ciao. Piero 🙂
    PS Ti ammiro.

  3. mi hai fatto morire con la pistola a vapore per scrostare forno e vaso, 🙂 poi lo sai che condivido tutto che scrivi.. purtroppo questi maledetti soldi dappertutto e in tutto nella vita umana
    un bacio xte

  4. Nulla da aggiungere, purtroppo il tuo quadro è esatto ed esauriente, e non è che il genere femminile ci faccia una bella figura purtroppo, ma è così. Anche per il resto la falsità impera sia qui dentro che fuori, si sfoggiano convenevoli e atteggiamenti ipocriti a più non posso, che ti devo dire, si vede che questi tipi/e fanno davvero schifo se hanno così paura di mostrarsi per come sono! Devono proprio averti fatto arrabbiare Carla, ti auguro un buon inizio settimana, un abbraccio!

    Date: Sun, 18 Oct 2015 20:33:39 +0000 To: silvia-1959@live.it

  5. VERISMO SARCASTICO E BRILLANTE IRONIA, COMPLIMENTI, MA PERMETTIMI DI DIRE CHE NON TUTTI E TUTTE RIENTRANO NELLA VISIONE. E’ VERO, C’ E’ DI PEGGIO MA C’ E’ CHI GUARDA LA MENTE E IL CUORE NON SOLO LE CURVE PIU’ O MENO ABBIGLIATE O I M USCOLI PALESTRATI, COMUNQUE SEI GRANDE!

    • Concordo, era il mio modo scemotto di fare una caricatura su personaggi assurdi e strani. Le persone diverse, che non sono più delle strane, purtroppo, rendono il genere umano meraviglioso.

  6. Ho riso di gusto. Siamo in fine pomeriggio e ci voleva per affrontare l’ultima parte della giornata. Hai descritto bene il bugiardo – o la bugiarda seriale – che esite e non mancherà di figliare altri bugiarsi/e seriali.
    Ma alla fine devo ammettere che sei stata gentile e garbata con questa categoria di sottopersone.

  7. Bugiardi lo siamo un po’ tutti…seriali è una iattura. Lo/a “sparacazzate” però lo si riconosce subito… in tal caso personalmente adotto la tecnica di “smontaggio da contropiede”… se lui dice di aver avuto una storia con la modella di turno io gli sparo di essere stato fidanzato con Charlize Theron durante una vacanza in un club med… vedi la faccia che fa… 🙂 A quelle delle donne non sono in grado però di controbattere altrettanto efficacemente… 🙂

    • Non avevo pensato alla possibilità di rispondere alle bombe con altre bombe … A qualcuna delle mie conoscenti, pallonara, risponderò che avevo una settima floridissima e che per non imbarazzare le altre ho cercato di andare il “retromarcia” … 😄😄😄

  8. Quelli che mi fanno più tristezza sono quelli che mentono a se stessi. Ce ne sono tanti, gente che non si sa accettare, che incolpa il mondo e il prossimo per i propri insuccessi e si costruisce una realtà virtuale (con l’aiuto del web) a cui presto finisce per credere totalmente.
    Esilarante il quadretto che hai dipinto con il “trittico spettacolare di tette a strato”, i bicchierini di whisky che sembrano enormi calici, il Leopardi spiantato vs. Fantozzi sulla fuoriserie con un fisico curato ma pur sempre paterno. Brava!

    • Concordo pienamente sui personaggi che mentendo a se stessi finiscono col diventare una balla viaggiante. Grazie, di cuore per il commento positivo sul mio modo di esprimere quel che mi passa per la testa. Serena domenica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...