Quando una donna …

Quando una donna, non proprio di primo pelo, sospira e, sorridendo, s’abbandona ad una frase dal sapore vagamente vacanziero – Una giornata tutta per me! – l’80% delle volte non sta parlando di shopping sfrenato o di un triangolo passionale tra lei, il divano e un libro che agonizza da mesi sul comodino (e v’assicuro che lo sogna eccome se lo sogna …) ma di una “ripulitura” radicale (purtroppo non duratura) e di un “restauro” che fa impallidire i ruderi di Pompei, coccole che rimanda, di giorno in giorno, per far fronte alle “pallosità” degli altri! Come Safiria Leccese, imposta un’intera puntata de “La Strada dei Miracoli”, auspicando in un’ovazione della propria immagine allo specchio, al giungere dei titoli di coda. Quando non si possiede un “deretano” tale da venire al mondo con le stesse fattezze di una TOP ma, piuttosto di una TAP model o un’immagine “ibernata” come quella della bellissima Michelle Hunziker, ragazzi miei … e c’è da lavorarci!!! Il grigio viottolo increspato di rughette, di capelli appiattiti sulla testolina o ad arido groviglio del deserto, di peluria ribelle che la fa sembrare la sorella di Elio (e le Storie Tese), il Sergente Garcia (il panzone amico di Zorro), che le realizza un bel paio di leggins “nature” infeltriti, le impedisce di chiudere le ascelle, dove hanno trovato habitat ideale due “cuscini di suocera” e spunta agli angoli delle mutande un barboncino toy che lotta per evadere, e daiii suvvia, è ovvio che voglia trasformarlo in un percorso dai toni pastello, dove la maturità intriga e non ripugna! Così, la giornata di relax diventa un’estenuante crociata atta a nutrire i capelli, affogati sotto una maschera e impacchettati con la pellicola da cucina, potare le unghie rosicchiate dal viakal, estirpare i peli che hanno colonizzato terre “libere”, al grido di – Dio benedica gli epilatori! – e alla posa in opera di tutto ciò che può cancellare dal viso le crepe e le mezze melanzane da sotto gli occhi. I risultati non sono garantiti, potrebbe sempre ritrovarsi glabra, levigata ma ugualmente cessa … ma che importa? Si sa, l’uomo intelligente, in vero intenditore, ci ha visto lungo ed e andato oltre, inseguendo le “curve sinuose” del cuore.

– Carla –

23 pensieri su “Quando una donna …

  1. Mi fai morire Carla, dopo tanto tempo passato in un centro di bellezza e soldoni spesi, sempre cessa rimane, 😀 😀 😀 ti adoro, baci cara, buona settimana, ❤

  2. potrebbe essere il monologo di una di quelle protagoniste di serie Tv di gran successo…. molto ben scritto con autoironia…dote rara di questi tempi…. 🙂

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