Persone & Persone

Con l’avanzare degni anni si acquista saggezza – così dicono! – il tempo e la costanza per riflettere, la consapevolezza che in ogni errore si nasconda l’antidoto che immunizza o, forse, più semplicemente scemano le “paranoie” e avanza la disponibilità a godere degli spazi concessi. Personalmente, l’aver superato gli “enta” e gli “anta” ( con lo sguardo, all’orizzonte, scorgo le sponde degli altri “anta” … mannaggia! ) ha dato spessore a quel che mi tratteggia maggiormente: il pensiero. Mi abbandono ai ragionamenti, di continuo, (non andando in giro con l’aria da “stordita”, per fortuna) attribuendo ad ogni evento una visione più vasta e minuziosa. Lo sguardo, scorrendo tra passato e presente, pesca volti, gesti e parole che mi portano a dividere il genere umano in due categorie agli antipodi, una capace di lasciare il “segno” e l’altra solamente una scia nauseabonda, destinata, per fortuna o per impegno, a dissolversi … La prima possiede la forza innata di scombinare, in meglio, l’esistenza di chiunque, consegnando un passepartout che schiude molte porte, la seconda sparge rabbia, sconforto, infligge dispiaceri, e quasi gode nel farlo, non lasciando nulla, perché il cuore, l’organo più prezioso che il Signore ci ha donato, ha la capacità di cicatrizzare, rimuovendo più velocemente il male per lasciar spazio al bene. Sozzura che ingombra e non intacca ed Esseri Speciali a cui non serve voce, ma il semplice sfiorarsi per accendere la metamorfosi … la bozza di un romanzo personale a cui, a ciascuno, è affidata la correzione. La memoria, tra i tanti incontri straordinari, ha recuperato un ricordo silenzioso, due occhi nocciola e un sorriso appena accennato, incorniciati da un incarnato grinzoso e cotto dal sole. Avevo 18, 19 anni (non ricordo con precisione) e quel primo pomeriggio, per recarmi in spiaggia, invece d’incamminarmi lungo la via panoramica, giunsi fino alla Torre e alla prima scalinata che mi avrebbe condotta a destinazione. Ricordo il caldo penetrante, le vie deserte, un silenzio misterioso che univa ad unisono il battito del cuore al rumore dei passi e un uomo anziano, seduto sulla panchina ai piedi della Torre, con lo sguardo rivolto verso il mare, distolto solo la frazione di un secondo per guardarmi. Un dipinto come tanti, certamente, poetico ma comune, se non fosse che 1 ora più tardi, sull’arenile correva una voce – Un uomo è deceduto su una panchina! – Lasciata ogni cosa sulla spiaggia, corsi, scalza, speranzosa di non ritrovarlo là dove lo avevo appena sfiorato! Un lenzuolo bianco, a proteggerlo da sguardi curiosi, impietosi e il profilo di un volto che fino all’ultimo, attraverso gli occhi, aveva permesso all’animo di concedersi al mare. Mi sono domandata, migliaia di volte, la ragione di una fine così triste, poi, ho compreso che se dalle sue labbra fossero potute sgorgare le risposte che cercavo, sarebbe giunto un ringraziamento al destino, per aver esaudito un ultimo, grande, desiderio. Cosa mi è rimasto? Un insegnamento prezioso … “Le vere ricchezze arredano le pareti dell’animo e, alla fine della vita, non è necessario affrontare alcun trasloco per portarle al seguito!”.

– Carla –

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18 thoughts on “Persone & Persone

  1. ti hanno già detto che scrivi in maniera meravigliosa? E’ un dono, e tu ce l’hai…riesci a trasmettere messaggi e sensazioni che trovo molto importanti… è la differenza di cui parli tu nel post… 😉

    • Le tue parole sono un regalo immenso, tanto che a stento riesco a trattenere le lacrime. Scrivere per me é come respirare e scoprire che qualcuno ne rimane colpito non ha prezzo. Grazie, grazie davvero … ☺️

      • E tu mi rendi il regalo con le tue, perché ho solo detto ciò che pensavo. Scrivo sempre d’istinto, comunicando le mie impressioni, che credo siano quelle del cuore… Ed hai detto una cosa che condivido…anche per me lettura e scrittura sono come l’aria… Direi che parliamo lo stesso linguaggio 😉 sono io che ringrazio te…

  2. Mi associo al commento di Gigi e lo condivido totalmente: riesci ad emozionarmi sempre!
    E quell’insegnamento prezioso … sono parole che restano scolpite nel cuore!
    Un bacio Carla

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