Bivio

Chi viaggia lungo i sentieri della vita, forte di una serenità che non è mai dovuta ma una conquista quotidiana, pensando di non dover mai abbandonare un rettilineo, intenzionalmente o no, raggira soltanto se stesso. Le diramazioni, è sensato accettarlo fin dagli albori, si concretizzeranno quali soste non programmate e dalle scelte non procrastinabili. Non sarà sempre nella nostra possibilità intraprendere liberamente il nuovo cammino, in talune circostanze, si rivelerà una risoluzione repentina, subita e sgradita. Gli effetti, devastanti o appaganti, in ogni caso, non dovranno mai alterare ciò che siamo ma, al contrario, consolidare la singolarità che identifica ciascun individuo. Voltando lo sguardo alla strada fatta, realizzo che la furia con cui, un bel giorno, a tradimento, sono stata scaraventata in un viottolo sterrato non è altro che l’esito di una decisione presa di pancia, in precedenza, lo sbiadito rovescio di una medaglia che vedevo luccicare anche in assenza di sole. Umanamente, verrebbe da dire – tornando a quella biforcazione opterei per la direzione opposta – eppure, NO! Se non avessi inalato la polvere, fino a sentire spezzarsi i respiri, sottovalutando le lesioni, trovando sempre un motivo per risollevarmi più combattiva che mai, oggi, non saprei chi sono e sono sempre stata.

– Carla –

21 pensieri su “Bivio

  1. Hai ragione Carla, scegliere la strada piu’ facile non e’ sempre la scelta migliore, ti abbraccio forte, tanti baci, buona settimana, qua fa caldissimo, 🙂

  2. “Voltando lo sguardo alla strada fatta, realizzo che la furia con cui, un bel giorno, a tradimento, sono stata scaraventata in un viottolo sterrato…Se non avessi inalato la polvere, fino a sentire spezzarsi i respiri, sottovalutando le lesioni..”
    PASSAGGI VERAMENTE FANTASTICI
    SOCIOLOGIA E FILOSOFIA sono parte integrante del tuo vissuto di scrittrice. 🙂

  3. Questo tuo Bivio ha qualcosa di universale e, come conseguenza, di profondamente commovente.

  4. La strada della vita non è mai un percorso rettilineo, se non per brevi tratti ma costellato di curva più o meno pericolose, di strettoie, di salite lievi o ardue, di discese facili o difficili. Ma spesso troviamo incroci o biforcazioni senza un cartello che indici la direzione. Si sceglie. Si può infilare un viottolo sassoso o polveroso ma è inutile ritornare sui propri passi con la speranza di cancellare la scelta errata. Si cerca una nuova strada, si abbandona la vecchia, si fa tesoro dell’esperienza.

  5. Scegliere non è mai facile: A volte si sceglie con la testa, a volte con il cuore, a volte con l’istinto, a volte con la fede….si sceglie. Perchè un bivio a questo serve, scegliere e anche quando si sbaglai sono sicura che si sbaglia perchè siamo noi, perchè quella strada in fondo era già parte di noi. La conseguenza? O si va avanti o si torna indietro, anche con il dolore, perchè scegliere non è mai facile.

I commenti sono chiusi.