OK? no KO!

Era il 1987 e Bennato scriveva musica e testo di una canzone che l’Italia ha cantato, e sicuramente rispolvera, migliaia di volte. La lego ai 21 anni, all’ingenuità con cui, lasciati i banchi, percorrevo per la prima volta i vicoli del mondo, quello vero, non ovattato dall’amore dei genitori, dalla magnanimità degli amici e dalle effimere prospettive, di un futuro pazzesco, inculcate dalla scuola. La parodia, dissacrante, di una realtà che mi sembrava tutto fuorché non meritocratica, dove l’impegno e la determinazione avrebbero aggiudicato ad ognuno il suo posto. Il cammino, le cadute, le abrasioni, la rabbia per l’energia profusa a vuoto, gli sgambetti ed i sorpassi scorretti, la riprova che si cresce all’ombra di una fiaba e la verità, quando arriva, colpisce come uno schiaffo. Un semplice cantautore ha tratteggiato il presente di allora e, come in una premonizione inviato una lettera al futuro, il nostro presente. L’Italia, la bella Ragazza partorita dai nostri avi, sensuale e seducente, desiderata e corteggiata da mezzo mondo, è diventata una mesta Signora, dal portafoglio quasi vuoto e una pensione da barbona, eppure, come nei momenti di massimo splendore, se la contendono, danzandole intorno per toglierle anche l’ultimo euro e denudarla anche della sua dignità. L’ignobiltà di poche vite, a cui abbiamo affidato le nostre, ci sta uccidendo, lentamente, e come malati terminali, forse, pregheremo per una fine rapida ed indolore.  – Carla –

Annunci

14 thoughts on “OK? no KO!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...