Malinconica Eclissi

L’eclissi non avviene solo in natura, l’ombra che vela il sole, attenuandone la luce, accade transiti sui pensieri, spruzzando di malinconia i ricordi, accerchiando tempi, persone, luoghi e desideri lontani. Il profumo delle delizie delle domeniche della nonna, i giochi con nonno, il sorriso di una giovanissima zia che nei figli e nipoti vedeva la sola ragione di vita, un amico andato via ancora ragazzino, l’addio di un bambino alla mamma … un gatto … Oggi è il compleanno di mio padre e sentirgli dire che, negli anni, lo spirito per festeggiarlo va affievolendosi, mi ha messa davanti ad una foto sgranata, dove i soggetti ritratti spariscono, uno alla volta. Papà è il solo superstite della sua famiglia, di quella di mamma resta lei ed un fratello, la mia, ringraziando infinitamente Dio, vede una 83 enne, un 79 enne, me, la mia adorata sorellina ed il piccolo di casa, stretti in un unico, forte, abbraccio … La mia è una tristezza maculata di gioia!

Nostalgia

Schizzi di nostalgia imbrattano la tela

e  nell’incalzare di fotogrammi evanescenti,

toni scuri attenuano le luci.

La danza della gioia e dei colori

rallenta i ritmi e s’arresta,

mentre un respiro pesante si fa strada

chiedendo nuova vita.

– Carla –

I volti del Coraggio

La forza d’animo, innata o spronata dalla vicinanza di chi non vuol vedere soccombere chi ama, che consente di contrastare e superare condizioni avverse, ha un solo nome: Coraggio! Si scopre di averlo, come invincibile alleato, quando la sofferenza preme fino a togliere il respiro e le energie sembrano venir meno, investiti dallo stupore di possederne davvero tanto. Il coraggio cambia volto ma non perde mai la sua essenza, impedendo la resa, conducendo a vincere tante piccole battaglie che sono la guerra. Il coraggio palpita nel cuore di un genitore che lotta per la salute cagionevole di un figlio, scorre nelle vene di un figlio che sorregge un genitore giunto al tramonto della vita, satura chiunque è animato da sentimenti di protezione verso una persona cara o, unicamente, del prossimo. Il coraggio porta a guardare una ferita profonda come fosse un graffio, a sostenere il fardello dei torti subiti, rigettando la vendetta. Il coraggio intreccia le ali dei sogni e insegue i bagliori di albe lastricate di speranze. Il coraggio spinge a disfarsi di una corazza d’insicurezze, che la bassezza di chi non conosce amore ci ha colato addosso, a camminare spediti per ritrovare il nostro cammino. L’ho incontrato e non ha più lasciato la mia mano, bisbigliandomi che là dove non dovesse arrivare l’uomo arriva Dio.

– Carla –

Cuccioli d’uomo

Elisabetta la Rockettara   https://www.youtube.com/watch?v=aU7Os2KCRVw

Makena e il suo idolo, Adele   https://www.youtube.com/watch?v=hK8Bk5w2UDQ

Lei sa il fatto suo    https://www.youtube.com/watch?v=6vR7nqZHLP4

Shakira in erba    https://www.youtube.com/watch?v=nyLCg3_uiQQ

Giulia l’intellettuale    https://www.youtube.com/watch?v=797cBDaHigE

Grintose, Tenere, Espressive, Frizzanti e dotte … semplicemente DIVINE!

– Carla –

 

Quanti anni hai?

Ad una donna, secondo le aristocratiche regole del bon ton, è sconsigliato domandare l’età ed io, non ne faccio mistero, non ne ho mai compreso la ragione. Cosa ci sarà mai da occultare? Se taciuta rinverdisce? Si spera che l’interlocutore abbia la vista di una talpa e ci sversi addosso una secchiata di complimenti? Sentiamo di fare così tanto cagare da avvertire, anticipatamente, il dolore della musata contro la realtà? Ma dai!!! L’età anagrafica, tra l’altro, raramente s’accosta a quella biologica e non è poi così raro che la seconda vinca, portandosi a casa un bronzo, un argento o, addirittura, un oro. Vi invito a provare, giusto per regalarvi un sorriso, uno dei tanti test che le mette a confronto … non mento!  ( http://www.cidimu.it/misura_salute/eta_intro.asp ) Amiche mie, la rughetta (che non è mai il solco mostruoso che vedete) esprime il fascino del vissuto, il kg in più ( tranquille nessuno lo chiamerà mai stazza) la brezza di un impercettibile eccesso, la gioia, la magia dell’accogliere la vita in ogni sua sfumatura più accesa e più bella. La nostra età, fidatevi, è quella che l’animo non teme di sbandierare! Chi è allegro, frizzante ed ottimista è indiscutibilmente più giovane … Chi è felice domina il tempo e fa della saggezza acquisita un maquillage inimitabile e indelebile. Se vi state domandando il risultato del mio test, non so se ve lo dirò, tiè!     – Carla –

Sospiro

Veleggia un sospiro,

scandagliando le traiettorie del cuore

e prende il largo,

cedendo alle maree,

investito da un appassionato maremoto d’amore.

Vira, in alto mare,

sedotto da nuovi traguardi,

assetato di nuove conquiste,

lasciando s’inabissino le insicurezze.

– Carla 2004 –

Serena domenica … a Tutti!

Amare

“Amore”, un pianeta personale, una tela sulla quale ciascuno dipinge con i colori che possiede o riporta i ragionamenti celati nel più piccolo anfratto del cuore. “Amare”, un talento, indubbiamente, perché non a tutti è dato sentirlo e, soprattutto, saperlo manifestare. Il “Ti Amo” che scaturisce per routine, per non incappare nel rischio di allontanare chi è divenuto pura assuefazione, la scarna consapevolezza che nulla è scontato, che la conquista vacilla se viene a mancare la costanza per poterla trattenere, NO, non sono il riflesso di un sentimento degno di indossare quel nome. Chi e quanti possono dire di sentirsi degni di vivere nello spazio che lo contiene? Non lo è chi accosta il bene a doni importanti e disconosce il valore di un semplice fiore, chi è sordo al rumore di una lacrima e nell’indifferenza la lascia precipitare, chi sfoggia il falso buonismo che impingua un egoismo senza fine. Quando un Amore contraffatto perisce si soffre, umanamente, stupidamente, ignorando che non si tratta di un fallimento ma di una liberazione.

– Carla –

Io e Lui

rosario

Un sentimento mai ostentato, mai imposto o rovesciato negli spazi altrui e attigui ai miei, l’unguento capace di addolcire l’arsura della sofferenza. L’impalpabile catena d’amore che mi lega a Dio e che mi spinge a lavorare su me stessa, per spogliarmi dal peso del risentimento e trasformarmi in una persona migliore, nel tempo, ha sprangato le porte d’uscita al mondo. Siamo soli, io e Lui! Oltre l’uscio dei miei pensieri, lascio la pochezza di chi in Suo nome getta fumo negli occhi e alle grandi parole non da mai seguito a fatti che le possano avvalorare, l’insulsa presunzione di esser sempre dalla parte della ragione. Il Signore non è una veste, una consuetudine, una struttura dove porgere preghiere, non offre o chiede un mestiere … è l’estensione dell’animo disposto ad accoglierlo con umiltà e desiderio di ricambiare amore, una promessa di vita eterna scritta ad ogni angolo di strada. Siamo soli, io e Lui, ovunque, in riva al mare, nel buio della notte, seduti, uno accanto all’altro, in una panchina sotto il sole. Non avverto più il bisogno di cercarlo in un luogo preciso: abita nel mio cuore.

– Carla –