Quando tendi una mano …

… giunge un abbraccio! Donare del tempo al prossimo, a riempire un vuoto, portando un ascolto attento, quello che sgretola il silenzio e fa del soliloquio un dialogo vivo o l’entusiasmo che corre nell’animo di un bambino (che l’adulto, spesso, uccide), permette di sbarazzarsi di quei chiaroscuri che si nutrono di tristezza. Non si viene privati di nulla ma, al contrario, si riceve l’immenso. È proprio così, dare è arricchirsi, regalandosi una bellezza che non smette mai di germogliare. Mi ritengo fortunata ad averlo realizzato fin da bambina, quando mia madre imponeva regole altruiste che, io e i miei fratelli, faticavamo a far nostre e che nel tempo si sono rivelate un bagaglio umano non indifferente. Ricordo che, da piccolissima, con mia sorellina ho condiviso il minuscolo segreto delle merende, portate da mamma al seguito, cedute ad un vecchio cieco che viveva in una struttura di mattoni e fango, non lontano da un’enorme fattoria di loro conoscenti. Pochi biscotti, una fetta di torta e un succo di frutta, niente per noi che quelle cose le avevamo a casa, carezze sincere per quel gigante buono che con noi sapeva sorridere. La rilevanza del gioco di squadra, con in dosso gli stessi colori e un’unica meta, tuttavia, mi ha piegata completamente solo da adulta, quando la sofferenza ha stretto le mani attorno al mio cuore e il cambio di regione mi ha fatto mordere una solitudine inflitta. All’avarizia di sentimenti che, senza rendermene conto, accompagnavano tutte le mie pietanze, una donna speciale, quasi mi avesse vista come un tassello rubato ad un diverso mosaico, mi chiese di accostare dell’altro. Per alcuni mesi, in sua compagnia e di altre persone dal cuore grande, condivisi ore sorprendenti, uniti nell’intento di portare la normalità dove altri, forse, pensano sguazzino solo mezzi intelletti. Capacità di apprendimento non al top, non fanno di chi le possiede un disadattato! Diverse genialità, riunite in un unico spazio, mi hanno fatto scontrare con una realtà poco clemente. Non so dipingere ed uno di loro, stracciando mille discorsi, davanti ad una tela racconta la vita. Non so cantare e un’altra, con visibili difficoltà di comunicazione, al tocco di una nota inizia a cinguettare esibendo commoventi capacità vocali. Non ho una manualità tale da realizzare nulla che si possa commercializzare e tutti loro sono in grado di creare manufatti carini, pensierini da regalare. Mi sotterrerei piuttosto che esibirmi pubblicamente, al contrario di attori dilettanti che in una commedia riadattata ci mettono il cuore. Ho creduto, stupidamente, che avessero bisogno di me e mi sono ritrovata ad avere un dolcissimo bisogno dei loro insegnamenti e del loro amore.

– Carla –

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34 thoughts on “Quando tendi una mano …

  1. Non occorrerebbe neanche arrivare a questi tuoi grandi gesti, basterebbe partire dal piccolo che ci circonda da vicino ogni giorno…ma purtroppo non è dote comune, io direi da quel che vedo decisamente il contrario. Brava Carla!

  2. Mi hai commossa carissima Carla, saper donare diventa sempre più difficile in questa società dove vige la mancanza di altruismo e regna molto l’egoismo. Eppure basta poco per dare un piccolo aiuto, un aiuto che arricchisce, che fa bene a chi lo dona quando lo fa senza cercare un tornaconto. Spontaneo, genuino, questo deve essere il donare agli altri e in cambio si avranno tante belle sensazioni e tanta ricchezza d’animo che ci aiutano a crescere sempre di più, che ci rendono più completi, che ci fanno più forti, più disponibili.
    Un abbraccio e grazie per questo tuo averci regalato questa pagina di vita!
    Pat

  3. Un modo tenero e ricco di amore per descrivere diversità altre da noi. .ma noi poi uguali o diversi come? Secondo quali ‘regole’? E comunque con l ‘obbligo morale di preservare tutte le ricchezze che ci hai svelato.
    Sherabuonanotte

      • Quando riusciro’ a venire in Sardegna, lo sai che ho un amica a Carbonia, vengo a trovarti, ti scrivo e ci mettiamo d’accordo, per ora non posso, mio papa’ e’ da guardare, anche se sta bene non riesco ad andare via, se gli succede qualcosa non mi darei pace, baci tesoro, passa una bellissima giornata, qua c’e’ un sole stupendo e ci sono 18 gradi, si sta benissimo!! ❤

      • Il Sulcis merita, ne resterai colpita. A Carbonia, ci sono andata qualche mese fa, c’é un incredibile museo minerario. Magari ne scriverò e caricherò una foto fatta in uno dei cunicoli. 😍😘

      • La Sardegna l’ho girata anni fa con una mia amica, coast to coast, 🙂 Santa Margherita di Pula, Cagliari, Chia, Villasimius, Nebida e Masua, Buggerru, Montevecchio, Piscinas, Maddalena,l’isola di Caprera, Santa Teresa di Gallura, Stintino, Olbia,Tavolara e San Teodoro, ci sono altri posti che non mi ricordo, ma li ho tutti segnati, adoro la tua terra e voglio tornarci, ❤ Aspetto un tuo post con le foto, mi farai sognare, un bacione grande!!

  4. Leggendoti mi viene in mente la mia infanzia … cara mi hai fatto piangere.. a volte mi ricordo di piacere alla mia infanzia.. ma poi mi rende triste…sembra un tempo perduto.. che non torna mai più un abbraccio a te cara Carla ❤

    • La tua vita é talmente bella che passato e presente si possono fondere, regalando emozioni a chi ha voglia di leggerti. E poi solo tu sai vestiste una diva pelosa che sembra mettersi in posa … La mia foto preferita è La Devota. 😘

      • 🙂 ma sai quando abbiamo fato la DEVOTA lei si divertiva, e io dovevo dire una parola che lo fa calmare… Marco o bagnetto… mMarco e il veterinario 😀 lei abbassa subito la testa… bagnetto le abbassa anche gli orecchi… percio fa la devota 😀 …

        la mia vita attualmente in sintomia con me stessa, si sono fortunata di avere una vita che mi regala gioia..

        La mia infanzia non era tutto rose fiori, ma le belle cose erano e di questi mi ricordo volentieri…

        hai mai visto un videclip di Tatanka??? ecco vedi qui

        un bacio

      • Non mi sento idiota quando dico che i piccoli amici come lei, mi fanno scoppiettare il cuore di gioia. W la diva, w i suoi amorevolissimi genitori. 😘😘😘😘😘😘😘

      • sai, noi non abbiamo figli… ma lei entrata cosi nel nostro cuore sembra che lei sia la nostra figlia… ci ascolta come muove la testa quando parliamo con lei… prativamente lei manca solo la parola… e molto intelligente forse anche di più di gualche essere umano… e la mia figlia ❤

        ma figurati non sei idiota… idioti sono quelli che li abbandonano … ti danno tanto amore

  5. Bella esperienza! L’apparenza spesso inganna e bisogna superare l’iniziale diffidenza o la superficialità di giudizio per scoprire cose che neanche immaginavamo in chi ci sta attorno. Dar tempo agli altri arricchisce prima di tutto noi stessi.

  6. Grazie per aver condiviso una parte della tua vita.
    tendere una mano è importante, è bello, è gratificante. Anche se non torna niente indietro, il gesto resta scritto nella vita, anche quello piccolissimo.

  7. Ricordo benissimo il gigante buono non vedente …
    Volevamo a tutti i costi prenderci cura di lui .
    Papà e mamma con noi hanno fatto un buon lavoro…ci hanno insegnato ad amare il prossimo ..
    Tvb
    Monica

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