La Toilette Double Face

 

La permanenza, di ciascuno di noi, tra le mura domestiche ci vede trattenerci, per tempi più o meno lunghi, nei vari ambienti che la compongono. In “Cucina” si crea, ci si gratifica … si pecca, cedendo alle lusinghe di letali bombe caloriche che corrono veloci dal palato al pancino per poi prendere la residenza in luoghi strategici, ben visibili a tutti. In “Sala” si socializza, godendo di un meritato relax, si guarda la tv o s’ascolta musica, familiarizzando con l’amatissimo divano. In “Camera” si dorme, si legge un buon libro, accarezzati da luci soffuse, si fa incetta di “coccole & passione” (mai eccessive, indipendentemente dalla loro ubicazione). Alla “Toilette”? Personalmente, escludendo i tempi, soggettivi, per portare a compimento l’igiene personale, la vivo come luogo di passaggio, di “deposito rapido”, non come un Tempio dove coltivare nuovi interessi o riscoprire quelli sopiti. Smartphone, iPad, Nintendo, amici recenti coi quali condividere manciate di rara delizia, gli “sgomitatori” dei nostalgici Intrepido, Il Monello, Topolino, la Settimana Enigmistica e, per i più trasgressivi il Postal Market, dove spopolava una femminilità arrapante, strizzata in mutandoni formato family e in sexy reggiseni che oggi cestinerebbe pure una nonna. Conosco persone che, colte alla sprovvista, si sono arrangiate con le etichette della candeggina Ace e del Bio Presto! Mi sapete spiegare cosa spinge un essere umano a sostare più del dovuto, intossicandosi con i suoi stessi effluvi? Toilette Double Face? No, grazie!

– Carla –

23 pensieri su “La Toilette Double Face

  1. 😀 guarda non ho parole, posso dirti che ricordo che da ragazza andavo in ferie con gli amici e uno di questi suonava la chitarra in bagno, 😀 forse la musica aiutava e non dico altro, un bacione grande e buona domenica, ❤

  2. Non l’ho mai capito nemmeno io, eppure ci sono persone che quando entrano sembrano sparire perché non escono più e poi scopri che si fanno le partite con il cellulare, si guardano foto ecc
    ecc. Mah, probabilmente il luogo li ispira 🙂
    Ciao, un abbraccio e buona domenica.
    Pat

  3. sei tremenda…la tua iniziale malcelata ironia e stoccante e strapazzante sul finale mi fa impazzire…manco io li capisco soprattutto perchè io non ho il tempo neanche di entrarci a volte, ma che Dio li benedica ( mio padre è uno di loro) campano sciruamente più di noi! :-*

  4. Io sono uno rapido in bagno, non ci sto più del necessario, è un ambiente che non mi attrae! Quindi mi pongo la tua stessa domanda!

  5. Masochismo????
    Io adoro il bagno…mi ci coccolo: bagni nella mega vasca con effluvi…di “profumi” (candele, diffusori, bagnocrema…), adoro le creme, il colore azzurro delle pareti che mi rilassa….il resto è toccata e fuga (non sono masochista 🙂 ).
    Sei troppo forte!!!

  6. Mi riallaccio alla risposta di kalosf, un mio amico ci passa un bel pò di tempo con pile di giornali…ha una moglie e ben quattro figlie femmine, fai tu!!!! 🙂

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