Il peso delle Parole

È un attimo colpire, indossando una veste che non ci appartiene, quella di giudice sopra le parti, sapiente interprete del bene e del male.

È naturale domandarsi quale vento freddo gonfi le vele di un’imbarcazione destinata a muoversi alla deriva, perché orfana di un esperto timoniere.

È da ingenui persistere nel recitare versi che aspirano a rendere fertile l’altrui “cortile” e che, per quanto si perduri, sembrano perdersi tra le pieghe del vivere comune.

È disinteressato aprire le braccia, consegnando l’ennesimo salvacondotto che schiude ogni scrigno ed allontana ogni offesa, non seminando rancore.

E’ inevitabile … Parole di piombo affondano nel cuore e piovono lacrime, a lavare i torti, ad appannare le tracce di un procurato dolore.

Carla

15 pensieri su “Il peso delle Parole

  1. Le parole hanno un peso diverso da momento a momento, bisogna stare molto attenti ad usarle.
    Possono fare bene, ma possono anche distruggere!!
    Bellissimo ciò che hai scritto.
    Un abbraccio e buona fine settimana cara Carla.
    Ciao, Pat

  2. Cara Carla ,in effetti, le prole dette, possono essere davvero dure, pesanti come piombo,
    bisogna sempre saperle dosare.
    Con affetto ,ti saluto!
    dora

  3. Purtroppo è vero… le parole riescono a ferire, a volte. A volte lo si fa di proposito, spinti da chissà quale sentimento negativo. Altre volte lo si fa in maniera del tutto inconsapevole, ignari della storia personale della persona che ci troviamo di fronte… Ma la ferita, per chi la riceve, brucia in ogni caso.
    Un abbraccio,
    Laura

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