Prigionieri delle consuetudini?

Possediamo la capacità di optare per scelte di vita svincolate dai dettami sociali? Nutro qualche dubbio! Non sempre, nel guardarmi attorno, nell’afferrare briciole di conversazioni in luoghi pubblici, respiro la brezza della libertà mentale o colgo l’attenzione all’ascolto della voce del cuore e all’eco delle richieste personali. La tendenza ad uniformarsi, a quanto accomuna tutti, sembra essere più forte, come se l’essere diversi si trascinasse dietro un disagio insostenibile. “Differente” dovrebbe essere sinonimo di “unico” e null’altro, motivo di orgoglio e di spicco in un panorama anonimo. Se un uomo si accompagna ad una donna molto più giovane, scatta il “Buongustaioooo!” con tanto di applauso, quando è lei la meno “fresca” parte un borbottio pettegolo e maligno incentrato sulla “Tardona maniaca”. L’amore non sa dove sta di casa l’anagrafe e farsi paranoie per ciò che potrebbe dire o pensare il prossimo è da fusi. La donna più giovane, incontrata non proprio in età post adolescente, secondo un pensiero distorto, garantirebbe, con la prole, un passaggio verso il futuro … uhmmm, forse! Senza saperlo, si viene al mondo anche “impossibilitati” a procreare, eh già, capita e a poco servirebbe una giovane aspirante mamma. Si ha l’opportunità di diventare padre? E se l’opzione “biologicamente giovane” assicurasse solo il marmocchio e uccidesse la complicità totalitaria con una “matura” in forma fisica e mentale pazzesca? La felicità reale e duratura varrà pur la sfida o no? Una rompina cronica non guarisce con la vecchiaia, tutt’altro, la sua patologia s’acutizza, il pargoletto cresce, imbocca la sua strada e il papà pollastro si sciroppa un cammino tortuoso con la “torturatrice” appesa alla giugulare. Il figlio va, lei resta! Il desiderio di paternità, come di maternità del resto, possono essere appagati dall’affetto sincero che lega perfetti sconosciuti, dai nipoti, da un’adozione, da sentimenti che si concretizzano con una spontanea assistenza, in età avanzata, molto spesso, negata dai figli veri. Ho la fortuna di conoscere una coppia in cui lei ha superato il giro di boa dei 50 e lui dei 40, mostrando in modo timido e riservato che le disuguaglianze non tolgono nulla, semmai, arricchiscono. Al favorito dalla sorte sussurro, sorridendo, “Drittoooone”!

Carla

Annunci

13 thoughts on “Prigionieri delle consuetudini?

  1. Ciao Carla, non so che ci porta il futuro… noi non abbiamo figli.. e quasi abbiamo la stessa età.. mi auguro che siamo sempre capace a gestire la nostra vita.. non vorrei mai essere un peso per Gianni preferisco di morire in quel caso, anche lui pensa cosi… e mi auguro il nostro amore e ancora cosi come oggi nei prossimi anni… ti abbraccio Pif

  2. Ciao, Carla. L’hai presa un po’ alla larga ma hai centrato il problema che, come tu dici, è figlio del conformismo sociale.
    Contrariamente a Laura, credo che la differenza di età non conti mai neanche quando è “troppa”. Chi lo stabilisce che è troppa al di fuori di quella che è la volontà dei due interessati? Con quale diritto qualcuno può stabilire che la differenza di età tra un altro uomo ed un’altra donna o viceversa sia “troppa”?
    Personalmente potrei citare casi in cui anche la differenza di età di 30 anni tra un uomo ed una donna non ha costituito alcun problema per gli interessati che hanno vissuto felicemente la loro storia d’amore. L’hanno vissuta con invidia chi la osservava solamente magari attribuendo patenti!
    Buona serata. Con simpatia ed amicizia. Osv.

    • I sentimenti autentici vanno sempre rispettati. Penso a De Crescenzo che potrebbe essere mio nonno o quasi … Vuoi mettere il suo passionale intelletto? Non lo cambierei con un 30 enne muscoloso e vuoto. 🙂 Baci

  3. Ho casi in famiglia dove la differenza di eta’ e’ di circa 15 anni : si amano da sempre e ancora! A parte questo l’amore, che sia il consorte, compagno o amante, andrebbe vissuto nella discrezione e nel rispetto, inutile manifestarlo in maniera ingerente. L’amore e’ personale, intimo. Buongiorno! 65Luna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...