“Amabile”

Definire una persona “Amabile”, ci penso spesso, non è vestirla con un aggettivo qualunque, quanto attribuirle una cascata di qualità che disegnano una personalità, decisamente, speciale. I sinonimi da utilizzare, soffermatevi un istante, non sono pochi e ciascuno, benché riconduca ad uno stesso significato, sembra possedere sfumature uniche e non accostabili tra loro. Affidabile, garbata, cordiale, cortese, graziosa, gentile, piacevole, simpatica, adorabile, attraente e cara … una persona amabile è tutto questo! Accanto a lei, sicuramente, s’avverte la calma di una attraversata senza grandi scossoni e il tepore del sostegno, la brezza che accarezza il viso senza mai segnarlo. Stringere “alleanza” con tanta “grazia” è qualcosa a cui, ne sono certa, aspirano tutti … chi con il fine elevato di realizzare uno scambio affettivo sano ed equilibrato, chi con quello più vile e per niente equo di rosicchiare fino al midollo. È noto, quelli considerati “stolti” sono incredibilmente appetitosi! Amore genera Amore … così dovrebbe essere, no? Nessuna pretesa se non si ha l’animo predisposto a dare …

– Sii amabile per essere amato  –  Ovidio

Carla

 

15 pensieri su ““Amabile”

  1. Amabile non è forse quello che vediamo nelle persone con cui abbiamo affanità?
    Al di fuori dei sinonimi, ognuno di noi la sente come crede.

  2. Ciao Carla bellissimo post. è un pò di tempo che non ti vedo passare sul mio blog…e sinceramente mi dispiace molto…ma spero di rivederti
    ti auguro tanta felicità
    con stima
    Carmelo

I commenti sono chiusi.