– Poliamore –

Trasparenza ed integrità, consapevolezza ed accettazione, la preferenza di un percorso personale, temporaneo o duraturo, che ha come fulcro un’eticità che mai verrà meno, è quanto sostengono i “praticanti” del Poliamore. Relazioni multiple, sentimentali e/o sessuali, vissute nello stesso lasso di tempo da soggetti consenzienti, aventi chiare le dinamiche di un singolare stile di vita. Sono una bigotta, eh sì, lo sono proprio, perché la mia morale, il senso che, da sempre, attribuisco ai rapporti interpersonali non contempla una promiscuità, affettiva-passionale o anche solo fisica con più di un patner, per la quale rimediare “attenuanti”.  – Non tradisco, giammai, sono Poliamoroso/a! – Rispetto, anche se non lo comprendo, pensando alla pochezza del mordi e fuggi, di sterili allenamenti tra le pieghe delle lenzuola, il/la single che non si nasconde dietro una etichetta, ma vive non inseguendo il futuro e non escludendo d’incontrare l’anima che lo/a completa con cui progettare a lungo termine. L’amore non è forse un sentimento esclusivo? I coinvolti, da quel che ho potuto intendere, si sentono appagati emotivamente e, non di rado, intimamente legati ad ogni componente, amando. Caspita, sentirgli addosso ancora l’odore di un altro/a non gli fa girar le balle tanto da aprire un eliporto? Analizziamo il lato pratico … se capita che una pancia lievita, perché capita, alla faccia della pillola e di un impermeabilino griffato, come si risolve? Alè, una sbicchierata dopo il test del DNA? Se uno dei poliamorosi non gode di una salute intima ottimale e non lo pubblicizza per imbarazzo, in nome di un amore libero si divide anche un’infezione? Tralasciando quelle che sembrerebbero futilità contenibili … che fine miserabile fa l’Amore, quello stato di grazia assoluto che fonde due anime e genera nuova vita? Poliamore, una scusa per sbocconcellare in più piatti e non sentirsi giudicabili?

Carla

 

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59 thoughts on “– Poliamore –

  1. L’essere umano è “infedele” per natura, è insito nel nostro DNA trovare quanti più partner possibile per evitare l’estinzione.
    Visto che, purtroppo, non corriamo più questo rischio (e che, in teoria, dovremmo pure considerarci evoluti) penso ci si possa permettere di essere monogami.
    Non condivido assolutamente, se loro si divertono pace 🙂

  2. Soli! Dobbiamo star soli! Mollare le convenzioni. Se nn sei in grado di amare esclusivamente meglio tu stia x conto tuo o con qualcuno che la pensa come te! Poi non si può generalizzare.
    Hai espresso il tuo punto d vista..in maniera del tutta tua..del resto traspare, in verità, da ogni tuo scritto. 🙂

  3. credo che nella chiusura del tuo post ci sia la risposta al quesito che, ti dirò, mi son posta anch’io.
    sarò una dinosaura senza speranza, ma già “maneggio con i guanti” l’amore (chè credo sia un sentimento raro e prezioso, oltre che una parola di cui non dovremmo mai abusare nè usare a sproposito) nei confronti di un uomo … doverlo “spacchettare” mi sembra una fatica a dir poco titanica 🙂

  4. Io non sono poliamorosa, ma ho conosciuto alcuni poliamorosi, li rispetto. E una scelta personale, e loro la dicono son schietti, visibili, puoi dire “mi sta bene o non mi sta bene”, metterci con loro o no, quella è la tu ascelta. Sarà che io quando non fai del male a nessuno e sei sinceri puoi tutto.

    Invece mi danno tanto fastidio i “poliamorosi nascosti” (che non son poliamorosi specifico, ho usato apposta le virgolette), quelli che son monogamo/a e poi fi fanno altre storie con altri/e di nascosto. E non son la minoranza, a volte lo osservo con sgomento, i tradimenti son tantissimi, anche se li chiamano in altro modo.

    L’importante secondo me è la chiarezza e l’onesta, il non ferire nessuno e la pulizia d’animo, poi ognuno può quello che vuole

    • Concordo quasi totalmente con te, io li rispetto ma non li comprendo pensando alla esclusività anche di un bacio. Mi fanno schifo, schifo pazzesco le persone che tradiscono ignobilmente chi le ama. Un abbraccio.

  5. Ognuno è libero di comportarsi come meglio crede purché non disturbi il prossimo e a me i poliamorosi non danno nessun fastidio. Chi ama e chi ha amato sa benissimo che sono tante le cose che si possono amare e non tutte si possono trovare nella stessa persona, è per questo che molte unioni finiscono. Puoi amare un uomo per la sua simpatia, per la sua personalità, poi conosci qualcuno che ti stupisce per la sua intelligenza e la sua sensibilità e tutte le tue certezze vanno in frantumi. Trovare qualcuno che sia un compendio di tutte le cose che ti piacciono è impossibile per cui o ti accontenti o valuti la possibilità che, dopo un certo numero di anni che mangi sempre lo stesso pur buonissimo piatto, ti venga la voglia di mangiare qualcosa di diverso. Tra i poliamorosi questo non succederà mai, non si tradiranno mai perché non ne hanno bisogno, avranno la bellezza, l’intelligenza, la sensibilità, la simpatia, la forza, il coraggio e tutte le virtù che amano da più persone senza aspettarsele o pretenderle da uno solo. Per quanto riguarda le altre tue argomentazioni, la cronaca di questi giorni ci insegna che solo la madre è certa e che, anche in matrimoni apparentemente saldi, i figli non sono mai sicuramente attribuibili al marito, così come le malattie veneree non si sa mai come si è stati contagiati (forse andando in un bagno pubblico? ) boh! 🙂 Un abbraccio.

    • Continuo a credere che il nostro corpo e la nostra anima vanno trattati col rispetto di un santuario … Sono pre nuragica, è sicuro, ma non potrei mai concepire di dividere un uomo con altre donne o diventare un self service … Un abbraccio

      • Nessuno ti obbliga a farlo, se lo fanno gli altri non significa che devi farlo anche tu. L’uomo geneticamente e poligamo, la monogamia è stata imposta prima dalla religione poi dalle leggi civili ma è comunque una scelta non un obbligo, al contrario della moralità cattolica che è diventata legge e ha trasformato uno stato laico in uno stato cattolico e bigotto. Io comunque preferirei una felice relazione poliamorosa a un ipocrita matrimonio in cui i coniugi si tradiscono a vicenda e fingono che tutto vada bene, se proprio non si può avere una relazione perfetta è felice con una persona sola. Tra i due mali si sceglie sempre il minore. 🙂

      • La monogamia imposta è una imbellettata ipocrisia, concordo! Io sono credente e monogama non per fede ma per quella unicità di cui parlavo prima. Ho scelto sempre seguendo il cuore e mai un istinto, come dire, inguinale, anche perché senza le scintille del pensiero mi si accende ben poco. Un uomo che vive mille storie non farebbe per me, come dice il mitico Vittorio, pretendo di essere speciale, la sola, in fondo l’amore è questo. I poliamorosi sono liberi di vivere secondo le esigenze del loro corpo e le sfumature della loro anima, ovviamente. Grazie per il prezioso scambio di idee. Una domanda, se ti va di rispondere, diversamente, considera la domanda mai fatta … Hai provato il poliamore? Buona serata

      • Cara amica, noi siamo figli dell’educazione che riceviamo, del retaggio culturale che la nostra civiltà ci tramanda. Io sono d’accordo con quello che dici tu ma so anche che se tu fossi nata in un paese arabo la penseresti diversamente, saresti fiera e felice di far parte di un harem. Quelle che noi crediamo le nostre convinzioni più forti sono soltanto il frutto della cultura e dell’educazione che ci è stata imposta. Come ho già detto nei commenti precedenti, i poliamorosi non mi danno nessuno fastidio e capisco le motivazioni che li portano a fare quello che fanno ma io trovo già difficile gestire un rapporto con una persona, figurati con due o più donne. 😉 Io spesso sono intollerante verso le chiusure mentali della gente ma mai verso le aperture, perciò non mi vedrai mai arroccato dietro false certezze né dietro dogmi culturali né mi vedrai mai difendere lo status quo contro un’apertura al futuro e al progresso, anche se solo nel costume del nostro povero paese. Per rispondere alla tua domanda ti dirò che io non ho mai tradito, non ho mai ingannato e mai lo farò perché prendo sul serio certi impegni e mantengo sempre le promesse fatte. Però mi è capitato da ragazzo di innamorarmi di due ragazze contemporaneamente, di una amavo certi aspetti del suo fisico e della sua personalità, dell’altra amavo aspetti opposti ma altrettanto affascinanti. Ovviamente non sapevo chi scegliere e così ho rinunciato a entrambe (in un mondo diverso forse non avrei dovuto fare una scelta) quindi ritengo che ci si possa innamorare di più persone se si ha una mente e un cuore abbastanza grandi, ma vivere un’intera vita con loro è impossibile se non resettiamo il nostro cervello e non lo liberiamo da millenni di condizionamenti. Una buona giornata.

      • Ti sei innamorato di due ragazze … Se tu scrivessi un pezzo per tutti, credimi, daresti modo a chi legge di darsi risposte che magari non trova. A me non è mai capitato, anzi, mi sono innamorata, o infatuata, poche volte e alla luce dei miei 48 anni dico di aver amato una sola volta, pienamente, con un arcobaleno di emozioni che partivano dal cuore per raggiungere la testa. Morirò con addosso quel sentimento … Sarebbe interessante capire cosa differenziava le due ragazze e le emozioni, non credi? La cultura condiziona, vero, ma non plagia … La mia fede é tutta mia, nel senso che tanti paletti imposti dalla chiesa non li accetto e li scavalco, conscia che Dio è uno ed è di tutti, un Dio che chiede rispetto, solidarietà, tolleranza e fa di ogni suo figlio un uomo speciale. Alla mia chiesa contesto, con dolore, il non accettare seconde nozze benedette e di voler annullare il passato in nome del presente. Dio è amore e non credo si fermi davanti ad una promessa mendace da parte di una delle parti o di entrambe e desideri infelicitá. Buona giornata a te

  6. Non ci riesco ad essere poli, sono mono…Bigotta? No, solo che credo che un amore cresce, evolve, diventa particolare solo se “vissuto” a senso unico. Non so proprio come si può amare qualcuno e poi andare con un altro e poi provare con quello e ancora assaporare…Oddio, mi si confonderebbero gli odori, i sapori, i gesti….E i sentimenti?

  7. E’ assolutamente assurdo, in questi rapporti “di gruppo” non usiamo la parola amore…..c’è di tutto tranne quello…..diciamo che è voglia di sesso e di cambiare, sono scelte, ma questi soggetti restino almeno da soli senza coinvolgere nessuno in matrimoni farsa!

  8. Non ho nulla contro i poliamorosi ma non li condivido. Se ami una persona e perché in lei/lui hai trovato ciò di cui hai bisogno, se ti innamori di altri è perché in realtà non hai trovato ciò che volevi e non era vero amore. Può anche darsi di amare cento persone per aspetti diversi ma nessuna ti appagherà al 100% . Avrai sempre un amore incompleto, tanto vale restare single e come si dice dalle mie parti vivere alla giornata senza illudere e senza illuderti. Chi si innamora spesso di tante donne o uomini è perché forse non ha mai amato nessuno. Ovviamente le cose cambiano se in un rapporto ci sono delle incomprensioni, allora può capitare di consolarsi altrove anche se io cercherei sempre di risolvere il problema parlandone qualora sia possibile. Ma ognuno ha una visione dell’amore propria.
    Buona giornata
    Maria

  9. Ognuno e’ di libero di fare cosa vuole, ci mancherebbe, ma l’amore e’ fra due persone, quello di cui parli e’ sesso, l’hanno chiamato poliamore perche’ polisesso non suonava bene, 😀 baciotti cara, bello il tuo finale che condivido in pieno! ❤

  10. Molto interessante il tuo articolo, utile soprattutto per chi necessita di trovare razionalità nei comportamenti puramente istintivi che vive.
    Puoi amare qualcuno con tutto te stesso ma, difficilmente puoi amare più di qualcuno contemporaneamente con la stessa intensità, viceversa puoi essere attratto fisicamente da più persone e avere rapporti con loro provando, indistintamente, lo stesso piacere.
    Io proporrei a questi sedicenti guru del poliamore un semplicissimo esperimento:
    Amare contemporaneamente più persone escludendo però, i rapporti fisici…
    È complicato chiamare le cose con il proprio nome ma, ci si può riuscire 😉
    Un saluto

    • Sarebbe un esperimento da proporre. Credo si sgretolerebbero tutte le loro certezze o spacciate per tali. Mi ha fatto piacere da morire il tuo intervento, sei un fantasma che gira gettando sulle ali di tutti emozioni … Un abbraccio

  11. Ognuno è libero di scegliere come vuole, mono o poli che sia. Però credo che se si parla di amore non si salta da un letto all’altro, direi piuttosto che si tratta di sesso fine a se stesso e basta. Però ripeto, ognuno è libero di fare come crede se questo lo fa stare bene e se crede sia la via migliore di vivere “l’amore”, poi bisogna vedere alla fine se veramente si sente appagata/o e soddisfatta/o…
    Mi piace un sacco la tua schiettezza nell’esporre il tuo pensiero, schiettezza e sincerità, cosa che non è da tutti!
    Un caro saluto e serena notte, Pat

  12. tante risposte te le dai da sola, eppure non le vedi. la prima: Trasparenza ed integrità. l’hai detto tu. questa la risposta a tutti i tuoi quesiti “pratici”. farò un esempio. io sono una poliamorosa. sono innamorata di un poliamoroso. abbiamo in progetto casa e figli. lui frequenta altre donne,io altri uomini. mi è capitato di contrarre la candida. e la soluzione è stata: trasparenza. io ce l’ho. avverti le altre donne. con cui comunque eravamo già d’accordo di usare un preservativo. sesso protetto e sicuro. sempre nei poliamorosi, a meno di accordi interni chiari e ben definiti. trasparenza e integrità. qualcuno rimane incinta? beh. parliamone. qualcuno ancora rimane incinta PER CASO nel 2014? io non credo. esiste l’incoscienza e il fattore rischio. fattore che io mi prendo con il mio LUI ma non con gli altri che frequento. di sicuro. nel mio caso personale, le relazioni sono più di una, il sesso è con più di una persona, ma il desiderio di figli e famiglia è uno. questo non succede sempre, ci sono persone che desiderano costruire polifamiglie. ognuno nasce con la propria personalità e i propri desideri.
    quanto alla POCHEZZA del mordi e fuggi ed agli STERILI allenamenti tra le lenzuola…. ti riporto sempre la MIA esperienza. che non è universale ma è diffusa. i miei sono tutti legami affettivi. non faccio SOLO SESSO. quasi mai. quantomeno, se ho un rapporto frequente con una persona comunque diversa dal mio LUI, è anche una relazione affettiva. io voglio bene a queste persone, le rispetto, interagisco con loro anche e non solo per il sesso.
    che fine fa l’amore? l’amore è dapperutto. con gradazioni e tonalità diverse. l’essere umano non è dicotomico. non esiste il tutto bianco o il tutto nero. esiste tutto un mondo di sfumature all’interno. che non si riferiscono al solo trombamico o all’ex di cui sarai sempre innamorata anche se ti sei costruita una famiglia con un altro. esiste un intero mondo. credimi. che alucne persone vedono. e altre no. ed è anche giusto che sia così. magari tu no, non lo vedi, tu hai bisogno di o amore o niente. ma cosa c’è di difficile nel capire che in quel NIENTE altre persone invece costruiscono un’infinità di altri NIENTE? se ti raccontassi della mia vita sessuale-affettiva più di quel che ti ho raccontato oggi, tu vedresti solo niente. ma credimi. è come la neve. gli eschimesi hanno decine di termini diversi per definirla. ognuno diverso dall’altro in caratteristiche, temperature, consistenza, durata, violenza….. noi la chiamiamo solo neve.

    beh. ecco. vedi. per l’amore. quello che tu chiami Amore. è la stessa cosa.

    • Ti ho letta con grandissimo interesse e premettendo che, la libertà personale a 360 gradi é inviolabile, rispetto tutti anche se faccio fatica a comprenderli. Vedi mai su real time la famiglia americana allargata? Loro si considerano poligami e va bene così …. Sono scelte, che per indole non saprei sopportare nel mio microcosmo. Sono una donna molto vecchio stampo, tanto che non concepisco il sesso fine a se stesso e relazioni multiple. Mi viene solo da pensare che anche l’uomo ama con sfumature differenti, se vogliamo sempre usare il termine amore o affezione. Se la tua scelta di vita ti dona la felicità che cercavi ben venga! Nel mio post, comunque io riportavo quello che ho letto in rete e le vostre narrazioni su youtube, non ho asserito il mio pensiero sulla eticità del tutto. Non ho mai conosciuto personalmente poliamorosi e se li conoscessi non mi metterei a fare la saputella o la bacchettona. Ti faccio un esempio. Io non mangio carne, ma non per questo allontano i carnivori o il lavoro ai fianchi per far cambiare loro idea. Il mondo è di tutti e finché la felicità di uno non richiede l’infelicitá di un altro è tutto ok. Un abbraccio

      • sicuramente, dalle tue parole traspariva tutta la tolleranza ed il rispetto che in tanti altri “monogami bacchettoni bigotti” non c’è. e ti ringrazio per questo.
        un’ultima osservazione. quando rimani sbigottita dal poliamore… ricorda che… noi del poliamore rimaniamo altrettanto sbigottiti dalla monogamia. spesso sono violenta nelle reazioni e nei commenti di “voi monogami” e vi irrito spesso per i miei toni crudi e poco gentili… ci sto lavorando… ma è che proprio per me la monogamia è un concetto toalmente irrazionale e privo di senso. per me siete dei pazzi furiosi malati di bigottismo (…si può dire?) e con la mente costretta e irrigidita dalla “cultura” dell’Amore romantico. tutto questo, detto con il più grande rispetto e la più totale tolleranza 🙂 ma. come tu non potrai mai comprendere a fondo me… allo stesso modo, io non potrò mai comprendere a fondo te. pur rispettandoci a vicenda.

        il confronto, però, è semrpe bene accetto 🙂 vieni a trovarmi qui: fuckklove.wordpress.com

      • Ciascuno di noi potrebbe seguire il blog dell’altro … Sono una simpatica monogama che ama ridersi addosso! Scherzi a parte, la mia monogamia, e parlo solo di me è non per terze persone, credo nasca dall’amarmi a tal punto da voler essere unica e insostituibile per una sola persona. Un giorno, se trovo la giusta ispirazione, scriverò di cosa é per me amare e sentirsi amata, forse, troverai meno strana la mia scelta ed io frizzante ed estrosa la tua ….

  13. Carla, ma lo sai che, tra le altre, ci sono relazioni poliamorose che durano decine di anni? Esistono relazioni poliamorose con un alto livello di investimento e anche esclusive (situazioni di polyfidelity). Poi ci sono anche relazioni poliamorose tra asessuali (che non hanno affatto la componente sessuale ma solo quella affettiva/romantica), e relazioni poliamorose che coinvolgono una combinazione di persone di diversi o medesimi generi e identificazioni sessuali, relazioni poliamorose tra persone che non vivono tutte nella stessa casa, relazioni poliamorose a distanza…
    Poi ci sono diverse forme di relazione non monogamica che non rientrano nel poliamore (che è per definizione onesto e consensuale). Qui una panoramica:http://www.rifacciamolamore.it/wp-content/uploads/2014/01/Veaux.jpg

    Se appunto sai cos’è l’amore perché l’hai sperimentato almeno una volta, avrai avuto modo di renderti conto che non è una questione di salti nel letto, ma che non è nemmeno uguale al possesso, alla codipendenza psico-emotiva, ad un giuramento, un contratto o una sfilza infinita di sacrifici e ricatti. E’ un sentimento.
    A volte è anche molto doloroso amare più di una persona, sai? Perché queste persone di cui ti innamori spesso non ti ricambiano, o magari ti ricambiano ma soffrono troppo il giudizio esterno e non accettano una vita di costante lotta per abbattere il pregiudizio di coloro che, pur di far fede al loro ideale di esclusività e durata nel tempo, delegittimano e cancellano l’autenticità del modo di sentire e vivere proprio e altrui.
    Il passaggio tra dire cosa è normale e normativizzare è molto breve, e la stigmatizzazione ha un forte impatto sulla psicologia delle persone, sai?

    Poliamore a parte, ci sono persone che riescono a provare grandi emozioni e gratificazioni dall’intimità e dalla sessualità, che si sentono padrone del proprio corpo, non provano sensi di colpa legati al proprio godimento e si sentono libere di creare diverse forme di legami onesti trasparenti e consensuali che vanno al di là delle etichette di amore e amicizia. Tutt’altro che robot che ripetono in sequenza azioni meccaniche tipo…non so…il missionario una volta a settimana.
    Sai, sarebbe il caso che ti allenassi a rispettare anche loro se, come vuoi dare ad intendere, ci tieni ad essere politically correct.

    Saluti dal mondo reale!

    p.s.: Ah, tanto per rassicurarti sulle tue principali perplessità: i poliamorosi usano il sapone e i contraccettivi e quelli che conosco sono molto più informati sulle malattie sessualmente trasmissibili dei miei amici sposati con figli.

    • Grazie per il commento, gradito anche se con un finale un pochino eccessivo ed acido. Le infezioni sessuali non sono legate solo all’uso del sapone e riguardano tutti quelli poco accorti in generale. Esempio? Usare il wc di una persona che consideri sanissima e in realtà non sta proprio benissimo e forse non lo sa. Se poi il mio scrivere, senza volerlo, ha leso la sensibilità di terze persone, chiedo scusa. Felice giornata

  14. Ma…scusate, perché date per scontato che i poliamorosi siano interessati solo al sesso e siano impegnati a gestire mille “cotte” per volta?
    L’hanno chiamato poliamore e non polisesso proprio perché c’è chi si impegna con più di una persona alla volta e non al fine di avere più piatti da cui assaggiare, ma perché ama. Il fatto che non si possano amare più persone contemporaneamente, che se è così non è amore…ma dove sta scritto? Chi dice che quello che voi provate è amore e il mio è un sentimento “inferiore” non degno d’essere chiamato tale? E poi, potete fare tutti gli esperimenti che volete, io resterei coi miei due compagni a prescindere, perché non sono relazioni basate sul sesso (sebbene ci sia anche quello, come in buona parte delle relazioni!), ma sull’amore che nutro. E per inciso, visto che pare poco chiaro anche questo, io non mi innamoro come nulla fosse, ho due compagni che amo, relazioni che durano da molti anni e non prendo cotte ogni giorno o vado saltellando di letto in letto appena provo una simpatia.
    Non è facile liberarsi dai condizionamenti, non è facile vivere da poli. Tutto si può dire tranne che sia una scusa di comodo per “assaggiare più piatti alla volta”. Poi certo, ci sono coloro che si “spacciano” poliamorosi per fare i loro comodi, ma come esistono anche coloro che si spacciano per mono e che poi tradiscono.
    Prima di giudicare e di bollare le nostre relazioni come superficiali e prima ancora di stabilire universalmente il concetto di amore, camminate nelle nostre scarpe o semplicemente pensate ad aprire le menti.

    • Ringrazio tutti i poliamorosi per il loro intervento, il confronto non è mai tempo sprecato. Pur restando una convinta monogama, per ragioni non etiche ma di un sentire intimo che vuole che io viva così per star bene con me stessa, ho potuto passeggiare tra le sfumature dei vostri pensieri e comprendere ragioni che non avevo analizzato, lo ribadisco, non avendo mai conversato con poliamorosi. Accettare anche la scelta della esclusività, però, non fa di nessun monogamo una persona ottusa, no? Grazie ancora.

  15. Sono una redattrice di un sito su poliamore e altre forme di relazione non tradizionali, http://www.rifacciamolamore.it. Io ti suggerirei di visitarlo e di leggere qualche articolo – c’è una sezione del sito dedicata specificamente a informazioni sul poliamore – perché trovo che tu ti sia fatta delle idee molto fuorvianti su questo tipo di relazioni. Che sono non solo trasparenti ma anche, in primo luogo, consensuali. “Consensuali” nel senso che le condizioni sono negoziate e stabilite di comune accordo, come del resto secondo me dovrebbe essere, idealmente, in ogni relazione, anche monogama, affinché ci si possa sentire a proprio agio.
    Dove c’è tradimento, anche nelle relazioni che si dicono esclusive (sessualmente e/o sentimentalmente) e nelle quali invece uno o entrambi i componenti della coppia hanno altre storie, non c’è consenso: c’è una situazione nella quale la questione dell’esclusività non viene discussa, ma data per scontata come aspettativa ideale, perché la nostra cultura definisce l’amore come un’esperienza sentimentale molto specifica che si può vivere solamente con *una* persona. E quando la realtà attesta che invece le persone anche quando sono parte di una coppia possono instaurare altri legami, in forza di quell’idea siamo portati a svalutarli come storie senza importanza, quando invece non è così. Scegliere di vivere la nonmonogamia in modo consensuale e trasparente significa comprendere e accettare non solo che possiamo provare interesse per altre persone, ma che anche la persona – o le persone – che amiamo possano fare lo stesso. Per esempio io sono una che fondamentalmente sta bene da sola e che non è portata a stringere relazioni intime con più persone, ma che non si aspetta lo stesso dagli altri e che non vede un motivo di rottura nel fatto che il proprio partner frequenti altre persone.
    Le situazioni ipotetiche che descrivi nel tuo post (malattie taciute, gravidanze inaspettate) sono quelle che si verificano quando la trasparenza e il consenso non ci sono. La fine «miserabile» che fa l’amore lo sappiamo tutti qual è, se lo abbiamo vissuto in condizioni di costrizione e dipendenza: a un certo punto si finisce per odiarsi.

    • Visiterò e leggerò tutti i contenuti del sito consigliato, amando comprendere e riflettere di conseguenza. Ovviamente, avendo scelto un tipo di relazione limpida e sana, nella sua limitata monogamia, continuerò a credere che una storia a due sia quella che vesto meglio, fisicamente e nell’anima. L’idea che forse si ha della monogamia, concedimelo, probabilmente, è nebbiosa come quella del poliamore. Grazie ancora per l’intervento.

      • Io non penso che la monogamia sia limitante, se è consensuale. Non credo nemmeno che abbia senso una competizione tra diverse modalità di relazione per stabilire quale sia migliore: ci sono persone che si definiscono “poliamorose” perché considerano la loro netta preferenza per questo tipo di relazioni una caratteristica identitaria, altre che nel corso della propria vita sperimentano diversi tipi di relazione preferendo ora una relazione esclusiva, ora una relazione aperta o poliamorosa.
        Penso che ci sia parecchia nebbia sulle questioni d’amore in generale, e che questa nebbia sia alimentata dall’idea – diffusa – che esista un solo modo di amare e stare in relazione. Per questo ci fa piacere discuterne. Grazie a te per la disponibilità e l’interesse 🙂

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