“Angeli” senz’ali

Un bambino che stava per nascere domandò a Dio: – Mi dicono che sto per essere inviato sulla terra, come potrò vivere là se sono così piccolo e indifeso? –

Dio rispose: – Tra la moltitudine di Angeli, ne ho scelto uno speciale. Sta aspettandoti e si prenderà  cura di te –

– Ma dimmi, qui in cielo io non faccio null’altro che cantare e sorridere, ciò è sufficiente per essere felice là? –

– Il tuo Angelo canterà e sorriderà per te. Ogni giorno, ogni istante, sentirai il suo amore e sarai felice –

– Come potrò capire, quando mi parleranno, se io nemmeno conosco la lingua che le persone parlano? –

– Con tanta pazienza e amore il tuo Angelo t’insegnerà a parlare –

– Che cosa potrò fare quando avrò il desiderio di parlarti? –

– Il tuo Angelo t’insegnerà a mettere le mani giunte e a pregare –

– Ho sentito che sulla terra ci sono uomini cattivi. Chi mi proteggerà? –

– Il tuo Angelo ti difenderà anche con il rischio della propria vita –

– Ma io sarò sempre triste perché non potrò più vederti? –

– Il tuo Angelo ti parlerà sempre di Me, t’insegnerà il modo per venire a Me e sarò sempre dentro di te –

 

In quel momento il Cielo si fece silenzioso e si udirono le voci sulla terra. Il bambino, avvicinandosi, chiese sottovoce  – Oh, Dio, io sono pronto per partire ma dimmi, per favore, il nome del mio Angelo  –

Dio rispose: – Chiamerai il tuo Angelo, MAMMA! –

Antonietta – autrice palermitana –

Tutte le volte che m’imbatto in queste parole m’intenerisco, meditando su quanto può essere sconfinato l’amore di una mamma e penso alla mia, che mi ha desiderata come non mai.

Carla

 

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18 thoughts on ““Angeli” senz’ali

  1. sarà pure retorica popolare, ma anch’io mi intenerisco.
    A volte si legge di un bimbo fortunatamente rinvenuto in un cassonetto, allora mi domando se qualche volta “coremio” diventa una bestemmia.
    Un abbraccio
    Giancarlo

  2. Col tuo permesso, Carla, mi permetto di dire che Antonietta, autrice palermitana, non è altro che un angelo che ha saputo descrivere a parole uniche ciò che la “Mamma” sa essere e fare in nome e per conto di chi manda i figli sulla terra e che ognuno di noi, a seconda dalla latitudine e dalla longitudine del Paese in cui vive, a seconda del colore della sua pelle, della lingua che parla ed, appunto, della sua religiosità, chiama con un nome diverso anche se sono sempre pronti a proteggere allo stesso modo quel piccolo cucciolo umano che arriva sulla terra.
    Un abbraccio a te,Carla, e ad Antonietta che avete saputo trasmetterci, sicuramente a me, questo momento di serenità. Ciao. Osv.

  3. Veramente commovente… La mia mamma non è più qui…lei è un vero Angelo… Il tuo post mi ha commossa.. Davvero tanto…
    Grazie della sensibilità…
    Simo

    • Mia mamma ha 82 anni ed è un angelo fragilissimo con un cuore da leonessa. Tua madre è con te, non ti lascerà mai. Hai presente il campanellino chiama angeli? Indossane uno, il suo dolce rumore te la farà sentire vicina vicina. Un abbraccio. Carla

      • Grazie del suggerimento. Me ne procurerò uno.
        Dolce notte Carla
        Un abbraccio sincero
        Simo

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