Perchè?

Nello “sfogliare” i pensieri dei cittadini virtuali di WordPress ho constatato che gli argomenti più ripetuti rincorrono, sviscerano, espongono la sfera affettiva, l’amore-attrazione tra sessi opposti, la tenerezza che dovrebbe prevalere all’interno di un nucleo familiare, il bene-amicizia tra perfetti sconosciuti. Una parte non trascurabile dei rapporti, per motivazioni che andrebbero scandagliate singolarmente, è tortuosa e vede almeno una delle parti soffrire e desiderare mutamenti delle modalità di dialogo, là dove si è in presenza di dialogo e non di un indifferente soliloquio. Mi chiedo se la parte “sorda” o “distaccata” da ogni forma di segnale, e non per incapacità d’intendere ma perché persuasa che il meglio si trovi sempre oltre l’orizzonte (spesso è lì, proprio sotto il naso) non si sia mai soffermata a pensare che – L’uomo, inteso come essere pensante, evolve emotivamente, raggiungendo traguardi inaspettati, proiettando nel futuro la sua grandezza, eppure, non di rado, si perde in un bicchier d’acqua, cadendo nella ripetitività dello stesso errore, realizzando l’importanza delle cose, di un momento, di una persona, solo quando le ha perse o sta per perderle! – Sarebbe sufficiente un pizzico d’attenzione in più per trovare la felicità … forse.

Carla

Annunci

27 thoughts on “Perchè?

  1. a volte mi sembra proprio l’argomento l’amore-attrazione tra sessi opposti e l’argomento principale (anche nelle poesie)
    nel scivere siamo molto bravi a fa capire i nostri desideri, siamo capace sfiorare l’anima a chi lo legge.. queste qualità dobbiamo usare nella comiunicazione intima con il proprio partner..

    serena giornata cara Carla

  2. Verissimo, forse accade perchè così si ha l’alibi per non impegnarsi a fondo, è una maniera per deresponsabilizzarsi, è più comodo lamentasi..

      • Mi fido della tua opinione, sai leggere molto bene le persone, dovrei crescere la mia autostima, sai che ho ricominciato a leggere la Bibbia? 🙂

      • È bellissimo, sono felice della tua lettura, anche se interpretarla nel modo giusto e con la propria sensibilità e intelligenza è una lavoro lungo e pesante. Io ho letto tanti testi su Gesù anche storico, mi è servito a sentirlo vicino e a credere di poter aspirare a diventare come lui ci vorrebbe. Ti abbraccio.

      • Grazie delle tue parole, non so dove mi porterà la lettura ma spero di ritrovare quella pace interiore che a volte anelo anche nei miei scritti. Un abbraccio.

      • Se può esserti utile la mia esperienza, iniziata da tanto ma ancora in corso… Ci sono. La pace interiore arriva, non dubitarne, con te poi dovrebbe essere ancor più semplice, leggerti per me è già pace…

      • Sei una persona meravigliosa, mi fa molto piacere quello che hai scritto. La mia vita è più tormentata di quello che forse appare, ma se avrò bisogno di qualche consiglio non esiterò a chiederlo. Adesso vado a leggere. Grazie di cuore Carla, Buonanotte.

  3. Un pizzico di attenzione in più e anche la capacità di dare il giusto peso alle cose: tante volte rincorriamo obiettivi che forse non ci interessano più di tanto, ma lo facciamo per abitudine, per dovere, per emulazione… E intanto ciò che è veramente importante ci sfugge, talvolta per sempre.

  4. ….ma forse la nostra e’ una pigrizia che ci impedisce di abbassare gli occhi per vedere vicino a noi… le cose lontane, perche’ tali, sono sempre piu’ appetibili, non credi ?…. buona domenica…

  5. ultimamente ho notato una cosa: parlando con persone diverse, che tra loro non si conoscono, tutte han tirato fuori il concetto di “fretta” per descrivere il loro modo di concepire la vita. “tutto è veloce, tutti corrono, e allora non puoi permetterti di perdere tempo, non più di dieci giorni, se ti piace una ragazza”, mi ha detto uno. trovo agghiacciante sto fatto di vivere la vita come se fosse un fast food aperto h24, in cui persone e cose vanno ingurgitate alla velocità della luce, per poi venir ri-sputate e passare oltre … ma questo spiega quello che sottolinei tu nel post, e cioè che molte persone si accorgono di aver avuto qualcosa di bello tra le mani solo dopo averlo perso…un po’ come quando a tavola ti abbuffi, e non riesci ad apprezzare il sapore di niente di quello che hai mangiato …

    buona domenica 🙂

  6. Perdere pezzi importanti di vita, per negligenza, è frequente. Mancanza di cura, credo. Superficialità nella comunicazione. Oppure, semplicemente, cammin facendo si scopre che non è oro tutto quel che luccica. L’importante è imparare la lezione. Le cose che contano davvero, quelle, restano.

  7. In base a quello da te detto mia cara, risulta che l’uomo poi tanto essere pensante non è. Ci si sofferma su cose che talvolta non sono così importanti , mentre si perde di vista spesso ciò che sarebbe più giusto valutare. Non si va mai in profondità,come una tangente si sfiorano le cose, i pensieri sono superficiali e i legami non durano. E non durano secondo me anche per mancanza di spontaneità, per troppi ragionamenti laddove per me il cuore invece la dice lunga. Abbandoniamoci al sentimento dimenticando l’egoismo, è l’unico modo per vivere un rapporto duraturo. Un bacio. Isabella

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...